La visita del Governatore siciliano Raffaele Lombardo fa ben sperare per i rilancio economico di alcuni settori dell’economia canicattinese. Il Governatore ha rassicurato sia gli agricoltori che i numerosi precari spiegando che nei prossimi mesi saranno attivati dei canali affinché queste categorie possano beneficiare di incentivi economici.
Il presidente regionale, con a seguito i dirigenti Ludovico Albert, del dipartimento della formazione professionale; Rosaria Barresi, del dipartimento degli interventi strutturali per l’agricoltura e Felice Bonanno del dipartimento della programmazione ha illustrato ad associazioni e categorie presenti all’interno del teatro Sociale di Canicattì, le opportunità di nuovi finanziamenti europei in arrivo.
Il Governatore inoltre, è rimasto particolarmente colpito dalla Fondazione Guarino Amella sita in contrada Montagna, dove si è soffermato oltre un’ora per ammirare le varie sezioni che vanno dall’archivio storico alla biblioteca. La Fondazione è una istituzione culturale senza fini di lucro che non esercita attività commerciale. Tra le finalità figurano: la promozione, la consultazione e l’utilizzazione a fini di studio di documenti, libri e ogni altro materiale costituente il patrimonio della Fondazione; la diffusione e la conoscenza dell’ attività di Giovanni Guarino Amella (1872-1949), uomo politico e giurista di fama nazionale, promotore dell’Autonomia regionale siciliana; lo svolgimento di attività di studio, di promozione, d’intervento, sia direttamente, sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari, mostre o attraverso l’istituzione di premi e di borse di studio.
Il Governatore ha assicurato alla Fondazione la massima attenzione spiegando che, nei limiti delle somme disponibili dalla Regione per simili iniziative, garantirà un sostegno economico a quest’importante organismo storico. “Auspico che dal basso si raggiunga una cooperazione forte per la valorizzazione delle risorse del nostro territorio che talvolta le politiche continentali tendono a ignorare se non a cancellare – ha commentato il presidente Lombardo – la città d Canicattì merita attenzione poiché è un polo economico importante in tutta la provincia di Agrigento”.
La visita di Lombardo è proseguita anche all’ospedale di Canicattì. Il Governatore ha incontrato il commissario dell’Asp di Agrigento, il presidente provinciale dell’ordine dei medici, i primari di tutti i reparti e il direttore sanitario Maria Grazia Antonini che ha esposto al presidente della Regione i numerosi problemi del nosocomio. Da un progetto esecutivo per l’ala operatoria i cui finanziamenti s sono volatilizzati, al pronto soccorso, all’assenza della guardia medica attiva, ai servizi igienici e ad altre questioni per cui ad un certo punto è stato bloccato da Lombardo che teme come il nuovo corso nazionale di Monti possa stabilire nuovi tagli per la Sanità siciliana.

















