Dopo la risposta alle critiche mosse dalla FP CGIL, con il quale il Sindaco del comune di Naro chiariva la posizione dell’Ente, in merito ad alcuni atti amministrativi che riguardavano la pulizia dei locali, il contratto ad una assistente sociale ed il cambio di categoria di un dipendente, il Segretario della FP CGIL Alfonso Buscemi replica: “Consigliamo al Sindaco di collegarsi meglio con gli uffici o trovarsi bravi consulenti, perchè le giustificazioni addotte non sono supportate dalla normativa; infatti, – continua Buscemi – se è vero che per il lavoratore appartenente alla categoria A5 che svolge le mansioni di B1 non c’è un incremento salariale è anche vero che per le casse dell’Ente c’è un aggravio di spesa per €. 930,00 che deve trovare copertura finanziaria sul bilancio, in quanto la differenza tra A1 ed A5 è coperta dal Fondo Efficienza Servizi, e tale copertura viene meno nel caso in specie, e comunque, tutto deve essere fatto nel rispetto della selezione interna ( progressione verticale), e sempre, che la legge nazionale lo consenta; e, siccome, – continua – il rappresentante della FP CGIL le polemiche non piacciano neanche a noi ribadiremo nelle sedi opportune le nostre ragioni, non prima di ricordare al Sindaco che un conto è l’utilizzo di personale socialmente utile che sarebbe di “ supporto” un conto è il lavoratore con contratto di lavoro e, quindi, in grado di firmare tutti gli atti inerenti alla propria categoria di riferimento. Infine, precisiamo, che il nostro comunicato stampa è stato diramato in data 23/11/11 alle ore 12,07, stesso giorno in cui riceviamo la lettera del sindaco alle ore 14,13, che comunque arriva dopo 48 giorni dalla nostra prima richiesta di incontro datata 6 ottobre 2011″.