La Procura della Repubblica di Agrigento ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini alle undici persone, nove di Canicattì, una di San Cataldo e una di Enna, coinvolte in un vasto giro di usura. Le indagini, che sono durate dal 2006 al 2009, grazie anche alle denunce di alcune vittime, hanno reso possibile l’individuazione degli “strozzini” che, pur di rientrare in possesso del denaro prestato, avrebbero fatto ricorso alle minacce e alle intimidazioni. Adesso gli indagati hanno venti giorni per presentare alla Magistratura memorie difensive o per chiedere di essere interrogate; successivamente il Gup fisserà l’udienza preliminare nel corso della quale si deciderà sul rinvio a giudizio.












