Notizie | Commenti | E-mail / 22:19
                    






Canicattì, “bruciati” migliaia di euro in consiglio comunale

Scritto da il 31 dicembre 2011, alle 07:06 | archiviato in IN EVIDENZA, Politica, Politica Canicattì. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Giovedì sera, con un intervento durato circa 5 minuti, il consigliere comunale di maggioranza Salvatore Nicosia, rifacendosi alle frasi, a suo dire offensive, espresse da un consigliere di minoranza che nella trasmissione locale “Grandangolo”, aveva descritto molti consiglieri di maggioranza, come burattini capaci solo di alzare la mano su imput o imposizione da parte del Sindaco Vincenzo Corbo, poco dopo l’appello ha chiesto all’intera lista Corbo di alzarsi e uscire dall’aula in segno di protesta contro un atteggiamento a suo dire inopportuno e poco garbato.
Di scatto e senza nessuna esitazione, tutti i consiglieri di maggioranza, come tanti soldatini, hanno immediatamente abbandonato l’aula facendo così cadere il numero legale.
Al Presidente, come da statuto, nulla è rimasto da fare,se non riconvocare la seduta a distanza di un ora, ma da 27 consiglieri presenti al primo appello, si è passato a soli 4 presenze, cioè Asti, Migliorini, Tiranno nonché lo stesso Presidente Licata.
Il consigliere Tiranno, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione, oltre a comunicarci tutto il suo sdegno e dissenso in merito all’accaduto, ci ha fatto sapere che Lunedì mattina depositerà un istanza con la quale rinuncerà al gettone di presenza relativo alla suddetta seduta non celebrata, in quanto non ritiene opportuno ed eticamente corretto, percepire un indennità per un servizio non prestato.
In sintesi, per una semplice scaramuccia tra consiglieri comunali, oltre a non aver celebrato un importante seduta, nella quale peraltro c’erano parecchi e interessanti argomenti all’ordine del giorno, in molti dei quali, ironia della sorte, si sarebbe discusso di risparmio a favore delle casse comunali, la maggioranza ha bruciato più di 3.000,00 €uro di denaro pubblico e rallentato la macchina amministrativa.




Loading...


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



34 Risposte per “Canicattì, “bruciati” migliaia di euro in consiglio comunale”

  1. CANICATTINESE DOC ha detto:

    BRAVI I CONSIGLIERI RIMASTI,………CHE BUON AUSPICIO PER IL 2012 HA DATO L’AMMINISTRAZIONE E GLI ALTRI CONSIGLIERI……CHI NON LAVORA ALLA FINE DELL’ANNO NON LAVORA TUTTO L’ANNO………

  2. LUCA ha detto:

    complimenti…..la verità fa male a molti….siamo in mano a nessuno

  3. gioventù bruciata ha detto:

    Bella protesta….. Gli altri 23 dove sono andati a finire? Nei bar !

  4. Amabile ha detto:

    Un ottimo esempio di buona politica è dato da chi è rimasto a chi ha preso e se ne andato , bravi consiglieri continuate così.
    Buon anno a tutti
    Amabile

  5. CITTADINO ha detto:

    hanno ragione i consiglieri della maggioranza ad offendersi…perchè non si limitano solo ad alzare la mano …ma sanno anche dire..”PRESENTE” – “FAVOREVOLE” – NON FAVOREVOLE”, se chi li ha accusati avesse detto le cose giuste come stanno…di sicuro non si sarebbero alzati ….

  6. Pasquale ha detto:

    CITTADINO,
    hai dimenticato di dire che questi consiglieri di maggioranza sanno fare anche tante altre cose, come la O con il bicchiere….. Non tutti magari, ma la maggior parte ci riesce e forse anche bene !

  7. salvatore ha detto:

    Ancora una volta assistiamo impotenti all’arroganza del nulla… spero che ognuno si assuma le proprie responsabilità iniziando dal rinunciare al gettone di presenza fino a quando non saranno ristorate le casse del comune per questi 3 mila euro bruciati. Vorrei solo e nuovamente ricordare che in questo momento di grande crisi in cui si chiedono sacrifici ai pensionati, in cui i giovani non trovano lavoro, in cui il SUD STA MORENDO… si sprecano soldi di tutti in maniera così facile nella quasi indifferenza di tutti.
    Cercasi politica disperatamente

  8. poco smaliziato ha detto:

    cosa vi aspettate da un gruppo di persone che sino ad ieri erano e continuano ad essere dei perfetti sconosciuti.

  9. buzz lightyear ha detto:

    A che servono libertà e democrazia quando i risultati son quelli che vediamo?
    La stoltezza della classe dirigente (chissà cosa poi dirige…) è la piattaforma di ogni rigurgito autoritario…
    Badate, gente: quando il popolo s’indigna si affida al tiranno…

  10. Cino ha detto:

    Strano ma vero…. Asti Migliorini e Tiranno. E il buon Di Benedetto ? C’era ? E se c’era, dov’era al secondo appello ? Predicare bene e razzolare male, pare vada sempre più di moda quest’oggi….

  11. Marcello ha detto:

    Io vorrei ricordare che il precedente consiglio era letteralmente in mano a due-tre consiglieri… gli altri si limitavano a firmare le mozioni imposte, votare secondo quanto stabilito dai due-tre, essere presenti o assenti secondo quanto deciso dai due-tre… il massimo della libertà consentita (ma non sempre) era l’astensione…

    almeno adesso c’è un gruppo di maggioranza compatto…

  12. Cino ha detto:

    X Marcello
    sarà pure un gruppo compatto, ma non pensare che sia composto da spiriti liberi…. Anche li comandano pochi consiglieri/colonnelli di campo del sindaco Corbo ! Tutti gli altri, sono solo soldatini, come correttamente indicati in questo articolo.

  13. attento ha detto:

    certo che si assiste a commenti a dir poco pacchiani, mi riferisco al commento di un lettore che si chiedeva dove fossero i consiglieri al secondo appello , vi rendete conto come si cerca di difendere l’indifendibile ? il secondo appello dal punto di vista pratico era perfettamente inutile perche’ i recordman dell’alzata di mano dopo il panettone consumato nella stanza del sindaco erano andati tutti via quindi il consiglio non si sarebbe potuto celebrare dato che per uno scherzo della democrazia e non solo hanno la maggioranza , ricordo che il secondo appello era solo un obbligatorio atto di legge e null’altro nel caso di specie caro CINO quando devi difendere questi bravi ma inadeguati ragazzi fallo con cognizione di causa

  14. Cino ha detto:

    x attento,
    io non difendo proprio nessuno caro amico, anzi, ne ho pure per l’opposizione che reputo per lo più ancora immatura ! Comunque sia, tutti questi signorini, soprattutto la maggioranza, avrebbero potuto evitare di far saltare completamente il consiglio e sciupare tutti questi soldi… Volevano fare una protesta, bene, si alzavano e uscivano, ma almeno al secondo appello potevano rientrare ! Ma evidentemente l’ordine era quello…. Però non sono marionette ne burattini !

  15. salvatore ha detto:

    Volevo solo ricordare a tutti coloro che ci rappresentano, siano essi di maggioranza o di opposizione, che cosa si intende per danno erariale: Nell’ordinamento italiano è detto danno erariale il danno sofferto dallo Stato o da un altro ente pubblico a causa dell’azione o dell’omissione di un soggetto che agisce per conto della pubblica amministrazione in quanto funzionario, dipendente o, comunque, inserito in un suo apparato organizzativo.
    In questo caso il danno erariale è ammontato a 3000 euro..
    bene.. CHI PAGA?

  16. Amabile ha detto:

    Chi paga si dovrebbe gia sapere, devono pagare coloro i quali hanno avanzato la proposta di abbandonare un consiglio comunale facendo cadere il numero legale e non presentandosi all’appello successivo.

  17. attento ha detto:

    caro CINO la minoranza non e’ affatto immatura , il problema e’ molto piu’ profondo si e’ palesato quello che nei cinque anni veniva mascherato , cioe’ essendo negli anni socrsi un consiglio fatto di gente di un certo livello in consiglio arrivavano atti gia’ corretti e pronti per essere votati , ora avendo la maggioranza ma essendo asciutti ed un sindaco che comanda su tutti gli atti complice parte della burocrazia asservita al sindaco sono spesso gravemente e colpevolmente sbagliati prova ne sia che alcuni consiglieri si sono rivolti al tar ed hanno avuto ragione , e cmq nei prossimi mesi verra’ fuori la vera gravita’ della situazione cioe’ che ci avviamo al dissesto economico se leggete hanno fatto e faranno ricorso ad anticipazioni di cassa segno di mancanza di liquidita’ anticamera del dissesto e si continua a fare mutui come se non si pagassero le rate , il danno per il mancato consiglio non e’ di tremila euro ma molto di piu’ bisogna sommare luce personale che presta servizio con straordinario il servizio di stenotipia e la tv tutto pagato con i soldi del contribuente

  18. Cino ha detto:

    Bravo Salvatore,
    hai detto bene ! Chi paga adesso ????
    Avete fatto la boiata, ok, ma ora rinunciate al gettone e salverete almeno in parte le vostre facce !
    Chissà se chi lo ha annunciato veramente lo farà e se non sarà l’unico a farlo…

  19. bigliettaru ha detto:

    scusatimi, ma l’emmippia’ di lu gruppu granata(si ancora su’ emmippia’, pirchì nun si nni capisci cchiu’ di quali parti stannu…) nun sunnu chiddri ca appuiaru lu sinnacu???
    quindi dicu, l’amicu miu tirannu, nunnè ca si po’ sdignari assa’….

  20. salvatore ha detto:

    Secondo me a questo punto occorrerebbe l’intervento di colui che istituzionalmente deve tutelare gli interessi dei cittadini, non so magari qualche consigliere, il sindaco ( no non credo), il segretario comunale oppure lo stesso presidetnte del Consiglio affinchè venga proposta innanzi alla Corte dei Conti una dettagliata relazione su tutti gli sperperi di denaro pubblico a cui siamo costretti ad assistere quotidianamente…
    Cercasi rappresentanti dei cittadini disperatamente

  21. NeroDavola ha detto:

    X Attento

    Caro Attento, che attento non sei, devi sapere che gli atti che arrivano in consiglio, sono proposti o dall’Amministrazione Comunale o da qualche Dirigente. Questo prevede la legge e questo si è fatto sia con il consiglio dei 5 anni precedenti che con l’attuale. Nessun consigliere può fare delle correzioni agli atti che possono essere solamente approvati o respinti dal consiglio. Il Consiglio può dare solamente degli atti d’indirizzo, che l’Amministrazione può accogliere o no.
    L’attuale Amministrazione non ha mai fatto ricorso ad anticipazioni finanziarie e non ha contratto mutui.
    Credo che c’è tanta confusione tra far ricorso al fondo di riserva ed anticipazioni di cassa e mutui. Recentemente l’Amministrazione ha fatto ricorso al fondo di riserva per far fronte ad una spesa non prevista e non prevedibile. ( acquisto di una nuova carrozzina e altri sussidii per una ragazza disabile, ricoverata in un centro a cura del Comune )
    Sig. Attento, un po’ d’attenzione e un pò di rispetto per la verità.

  22. attento ha detto:

    caro nero d’avola ti dico che o non capisci nulla o sei disinformato e anche gravemente , l’amministrazione ha contratto ben due mutui il primo per il rifacimento del palazzo san domenico il secondo per la zona pep , ha fatto ricorso al fondo straordinario per la pulizia delle caditoie e non mi dire che si tratta di spesa imprevedibile ti assicuro chge ha fatto ricorso ad anticipazioni di cassa perche’ non ci sono liquidi , per cio’ che concerne la bambina disabile intanto e’ una forzatura il prelevamento dal fondo di riserva perche’ la legge lo prevede per eventi straordinari quali ad esempio calamita’ , il fondo di riserva non e’ un conto cui accedere a piacimento ma regolato da leggi che spesso si aggirano in questa amministrazione potevano benissimo non buttare 40.000,00 euro dai capitoli della solidarieta’ sociale per inutili contributi caro nero d’avola sei tu che non conosci le cose

  23. bestia ha detto:

    Certo che devo fare a ttt i complimenti nessuno secondo me e’ soldatino di nessuno, diamo tempi a queste nuove figure certo e’ che devon apprendere nesuno r’ nato sapiente. Poi penso che il consigliere Di benedetto poteve far almeno di certi termini nn bisogna scendere sul personale

  24. NeroDavola ha detto:

    X Attento (?)

    Caro Attento, non sei attento , per le seguenti motivazioni:
    -Il mutuo per San Domenico è stato contratto dalla commissione straordinaria, quindi prima dell’attuale amministrazione.
    – Ammetto la mia ignoranza, ma non conosco qual è la zona pep di cui Lei scrive. Forse ha dimenticato qualche “e”, ma per la zona peep non è stato mai richiesto mutuo.
    – Per la pulizia straordinaria delle caditoie, hanno fatto ricorso al fondo di riserva e non ad anticipazioni di cassa, per intenderci non è stato richiesto alla Regione alcun anticipo, ma si sono utilizzati soldi del comune messi da parte per gli imprevisti. Per sua conoscenza, la pulizia delle caditoie era stata fatta per ben due volte ed ha interessato circa 2.500 caditoie.
    – I contributi per il sociale non sono soldi buttati, ma servono per lenire i bisogni di nostri concittadini meno fortunati ed i questi contributi non sono mai abbastanza.

  25. attento ha detto:

    caro nero d’avola QUESTA E’ L’ULTIMA VOLTA CHE TI RISPONDO PERCHE’ PURTROPPO NON CAPISCI O FAI FINTA DI NON CAPIRE NULLA E TI SPIEGO PERCHE’.
    I DUE MUTUI SU PROPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE SONO STATI VOTATI CONTESTUALMENTE ALLA APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE DA PARTE DEL CONSIGLIO E RIGUARDANO LA COMPARTECIPAZIONE AL FINANZIAMENTO RICEVUTO PER IL RIFACIMENTO DEL PLESSO SAN DOMENICO E L’ALTRO PER LA ZONA P.E.P. DI CONTRADA BASTIANELLA , LA COMMISSIONE AVEVA ACCESO IL MUTUO PER IL COMPLESSO BADIA .
    PER CIO’ CHE RIGUARDA QUELLI CHE TU CHIAMI CONTRIBUTI PER IL SOCIALE O PER CITTADINI MENO FORTUNATI POTREI ESSERE D’ACCORDO SE LE SOMME FOSSERO RIMASTE NEI CAPITOLI DELLA SOLIDARIETA’ SOCIALE INVECE DI ESSERE DESTINATI AD ALTRE COSE COME INUTILI CONTRIBUTI A SOCIETA’ SPORTIVE O SIMILI . ALTRA TUA CARENZA LE CADITOIE SOPNO STATE PULITE DAL CAPITOLO ONERI STRAORDINARI E LE ANTICIPAZIONI DI CASSA NON SI CHIEDONO ALLA REGIONE MA ALLA BANCA CHE HA IL SERVIZIO DI TESORERIA
    TI PREGO SICCOME NON CAPISCI NULLA PARLI SOLO PER DIFENDERE L’INDIFENDIBILE PER EVITARE FIGURACCE RITIRATI COMMOSSO , SE VUOI ALTR LEZIONI PER QUEL POCO CHE SO SONO DISPONIBILE PER QUELLO CHE NON SO CHIEDO A QUALCUNO CHE NE SA PIU’ DI ME

  26. ATTENTO ha detto:

    CARO NERO D’AVOLA PER UN BANALE TASTO DEL PC HO CONFUSO LA E CON LA I PIANI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI CONTRADA BASTIANELLA LA ZONA PEP DOPO L’OSPEDALE SI COMPLETA CON I SOLDI DELLA 640 SE MAI ARRIVANO

  27. NeroDavola ha detto:

    X Attento
    picchì scrivi maiusculu? chi fà , accussì ti cunvici ca ha ragiuni? Pi la Badia, li sordi li niscì lu comuni senza mutuu.

  28. enzo ha detto:

    Cari compaesani.
    Vi riporto un estratto del D.D.G. n. 933/S4 dell’Assessorato dei Lavori Pubblici- regione Siciliana del 25/09/2009:
    VISTO il D.D.G. n. 882/S4 del 20/06/2007 scheda n. 55, reg.to alla Corte dei Conti il 23/08/2007 reg. 1, foglio n. 89 con il quale è stato finanziato il progetto esecutivo dei lavori di “restauro dell’ex convento “Badia” da adibire ad attività e centro studi per la salvaguardia della legalità e del rischio derivante dalla criminalità” nel Comune di Canicattì dell’importo di € 3.200.000,00 di cui
    € 2.158.475,24 per lavori a base d’asta, € 108.787,00 per oneri relativi alla sicurezza non soggetti a ribasso d’asta ed € 932.737,76 per somme a disposizione dell’Amministrazione comunale;
    CONSIDERATO che in relazione all’importo progettuale di € 3.200.000,00 di cui al D.D.G. n. 882/S4 sopra citato, € 2.880.000,00 sono a carico della Regione Siciliana (risorse di cui alla delibera CIPE 35/2005, € 3.200.000,00 –
    € 320.000,00) ed € 320.000,00 quale cofinanziamento a carico dell’Amministrazione comunale di Canicattì; ………..omissis………..
    RITENUTO di dovere procedere all’impegno della somma di € 2.729.495,86, quale quota di finanziamento “Fas” calcolata al netto della quota di ribasso d’asta di pertinenza dell’Amministrazione regionale (€ 2.880.000,00-
    € 150.504,14);
    AI SENSI della legge e del Regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato;
    D E C R E T A ………..omissis…………………. (Vi risparmio il resto).

    Credo proprio che il restauro dell’ex convento “Badia” sia stato finanziato dalla Regione Siciliana per € 2.729.495,86 ed abbia impegnato il comune di Canicattì per la restante quota parte di circa € 303.277,31 al netto del ribasso.
    Nell’aprile di quest’anno l’assessore Rizzo nella sua relazione sullo stato delle opere pubbliche ne aveva peraltro fatto menzione.
    Evitate di difendere l’indifendibile e dichiarare l’indichiarabile.
    Vero è che nessuno di noi è portatore di verità assoluta. Tutte le opinioni sono criticabili. Ma i fatti sono e restano comunque fatti. Ineludibili.
    Vi auguro ogni bene.

  29. controcorrente ha detto:

    Se disponessi di un fazzoletto di buone dimensioni avrei già provveduto ad asciugare le lacrime dei consiglieri comunali di opposizione i quali si sarebbero indignati poiché i loro colleghi della maggioranza hanno abbandonato l’aula per protestare contro l’infelice frase che sarebbe stata pronunziata contro di loro da un amministratore comunale di opposizione. Queste cose, dicono in buona sostanza i consiglieri di opposizione, non si fanno. Perché è grave, anzi gravissimo abbandonare la seduta del consiglio comunale per una così piccola cavolata.
    Al coro dei piagnoni della politica locale si aggiunge un plotone di lettori–commentatori di CanicattìWeb i quali, anch’essi indignati, non si lasciano sfuggire una così favorevole occasione per dare addosso alla maggioranza e, visto che ci siamo, anche all’incolpevole sindaco.
    Se i buontemponi dell’indignazione comunale leggessero le cronache parlamentari italiche o anche le cronache delle adunanze dei consigli regionali della nostra nazione, scoprirebbero come l’abbandono dell’aula, durante i lavori, sia prassi consolidata da molto tempo. Sia nella prima che nella seconda repubblica. E non è prassi soltanto di uno schieramento politico, ma di tutti: l’aula l’hanno abbandonata fascisti e comunisti, rappresentanti del PD e del PDL.
    L’istituto dell’abbandono dell’aula è così consolidato ed utilizzato dai parlamentari sino al punto da applicarlo con rigore anche nelle trasmissioni televisive di approfondimento come “Porta a Porta” o “Anno Zero” o la trasmissione della Signora Lucia Annunziata dalle cui poltrone fior fiore di parlamentari hanno sollevato le chiappe e sono andati via anzitempo per protesta.
    Io plaudo all’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri comunali di Canicattì poiché tale comportamento, quanto meno, ha avvicinato la politica nostrana a quella nazionale. Almeno nelle procedure di contestazione.
    Per quanto concerne il sincronizzato movimento dei consiglieri comunali di maggioranza, mi permetto ricordare agli scandalizzati consiglieri comunali di opposizione ed al plotone di lettori-commentatori di CanicattìWeb che, da che mondo è mondo, in politica c’è chi comanda e chi ubbidisce. C’è chi tira le fila e chi si lascia dirigere. O forse voi pensate che tutti i parlamentari nazionali o i consiglieri regionali o i consiglieri comunali di altre città siano autonomi nel pensiero e nelle votazioni cui sono chiamati?
    Forse voi pensate che i parlamentari di ogni livello che la nostra circoscrizione ha espresso abbiamo avuto la libertà di pensare e di esprimere i propri pensieri? O non pensate, forse, che anch’essi abbiano obbedito ad ordini che altri capi-corrente hanno loro impartito di volta in volta?
    Forse voi pensate che i consiglieri comunali di opposizione della nostra città siano tutti autonomi di esprimere propri pensieri o non debbono, forse, rispondono a direttive di partito o di uomini di partito?
    Suvvia, siamo più seri e non stiamo ancora a piangere lacrime di coccodrillo facendo finta di tirarci i capelli e di indignarci per minchiate grandi quanto un palazzo.
    La città si attende che i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione producano buoni risultati utili alla nostra città e non continuino a perdere tempo per emerite minchiate che servono soltanto ad animare le chiacchiere dei crocevia, dei bar e dei barbieri.

  30. VecchioPrincipe ha detto:

    accuminciaru a parlari cu la retorica. Perlomeno lu signor controcorrente conferma lu fattu ca li consiglieri di maggioranza viennu veramenti dirigiuti e quindi a conferma ca sta scenetta ca ficiru nun sirvia a nenti

  31. gio ha detto:

    TUTTO NELLA NORMALITA’ DELLE COSE, DEL RESTO QUESTI CONSIGLIERI HANNO ESPRESSO UN DISAPPUNTO IN MODO AUTORITARIO E INDIPENDENTE, DA PERFETTI E NAVIGATI POLITICI E AMMINISTRATORI QUALI ESSI SONO, BISOGNA LODARE QUESTE FORTI PRESE DI POSIZIONE.
    SICURAMENTE TALE LODEVOLE ATTO SARA’ DI BUON AUSPICIO PER UNA POLITICA SANA, LIBERA, CORRETTA E SERENA AFFINCHE’ TANTO FARANNO PER LA COMUNITA’ CHE RAPPRESENTANO
    GIA’!

  32. cittadinorassegnato ha detto:

    La verità è che non volevano lavorare durante le feste e hanno trovato il pretesto….che vergogna! Perchè non si dimettono tutti se vogliono fare una vera protesta…ridicoli!

  33. irriducibile ha detto:

    x nerodavola e attento:
    dato che fate parte uno dell’amministrazione e l’altro del consiglio (e intuisco pure chi si nasconde dietro i vostri pseudonimi), Vi invito a fare le vostre “bagarre” in aula consiliare o in qualche commissione, magari concretando qualcosa di reale e positivo per la comunità.

  34. NerodAvola ha detto:

    X Irriducibile( t’arriducisti mali )

    Più ca iorriducibili mi pari ca vò imitari a lu magu Otelma!
    N’ avissitu intrizzatu unu.

Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio

Commenti recenti


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata