Dati positivi relativi alla raccolta differenziata in città. I rifiuti riciclabili nel 2011 sono aumentati del 15 percento. La quota di raccolta differenziata in città è al disopra di quella prevista dalla legge, segno questo di un aumento del senso civico dei cittadini. Sono state portate avanti anche una serie di iniziative pubblicitarie per cercare di sensibilizzare la gente a sistemare i loro rifiuti in contenitori diversi. In particolare la Dedalo ambiente, nel 2011 ha premiato gli utenti più ligi al dovere riducendo la Tarsu a coloro che hanno conferito più rifiuti riciclabili negli appositi contenitori. La Dedalo Ambiente Ag3, inoltre ha assicurato che nel 2012 sarà potenziato il ciclo integrato dei rifiuti, il nuovo sistema di raccolta differenziata. L’Ato Ag3, gli utenti che conferiranno i rifiuti in maniera differenziata avranno ancora più privilegi. Ciò sarà possibile, grazie ai Cam (Centri Ambiente Mobili), sistemati secondo orari prestabiliti nei quartieri dei Comuni dell’Ambito. Ogni volta che un utente conferirà una determinata tipologia di rifiuto, grazie ad una carta magnetica di cui saranno dotate tutte le famiglie, un computer presente all’interno del Cam lo riconoscerà ed applicherà in automatico uno sconto commisurato al peso. L’iniziativa è stata finanziata dall’Agenzia Regionale Rifiuti e Acque, grazie al “Progetto Quadrifoglio”. A Canicattì, sono stati numerosi gli utenti che hanno usufruito di questo servizio che per diversi mesi ha avuto una postazione fissa in largo Aosta. Un progetto riguardante la raccolta differenziata sarà discusso anche dalla Giunta comunale. La nuova iniziativa prevede di cambiare radicalmente il modo di raccolta dei rifiuti in città. L’idea nasce dall’esigenza di aumentare ancora di più la percentuale di scarti riciclati, poiché la legge prevede multe salate per le zone in cui la raccolta differenziata sia inferiore al 35% dei rifiuti totali. Il nuovo metodo prevede che i rifiuti vengano accumulati e ritirati direttamente nelle singole abitazioni, così da poter eliminare i cassonetti dalle strade. La raccolta differenziata a domicilio dovrebbe comportare la diminuzione della mole di rifiuti che attualmente finiscono in discarica, allungandone così la vita, e dovrebbe inoltre evitare le sanzioni per una quota di riciclaggio troppo bassa. L’amministrazione comunale sta cercando di capire come poter rendere operativo il progetto senza provocare l’aumento del costo del servizio. L’aumento dei costi infatti, sarebbe giustificato dai mezzi e personale in più che occorrerebbero per mettere in pratica quest’iniziativa. Se tutto andrà in porto, in tutti i quartieri di Canicattì verrà segnalato, casa per casa, il materiale necessario alla raccolta differenziata e saranno fornite utili indicazioni.












