Il grande orologio posto su una delle torri campanarie della Chiesa Madre di Ravanusa ritornerà a segnare l’inesorabile passare del tempo. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Armando Savarino ha reso noto, tramite l’Assessorato Servizi alla Città condotto dall’assessore Lillo Gattuso, che grazie anche all’interessamento dei capi gruppo consiliari Filippo Messana (UDC) e Lina Iacona (Ravanusa nel Cuore), i quali hanno chiesto che venisse ripristinato l’antico orologio posta sulla piazza principale della Città, sono in corso di avvio i lavori necessari per la rimessa in funzione. L’intervento viene a recuperare lo stato di abbandono in cui ha versato per oltre un ventennio un simbolo della nostra città dimenticato. Sebbene la grave situazione economica, l’Amministrazione è riuscita a finanziare l’intervento di riparazione e rimessa in pristino dell’orologio fermo da molti anni. Gli antichi meccanismi saranno oggetto delle cure di una ditta specializzata del settore che, con una cifra relativamente modesta, assicurerà la rimessa in pristino dell’antico orologio, patrimonio della memoria dei Ravanusani. L’assessore al ramo Lillo Gattuso ha dichiarato: “Probabilmente, nell’era tecnologica digitale un orologio civico non è più necessario per conoscere l’ora, ma per la nostra Comunità rappresenta un simbolo e rimetterlo in funzione, in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, vuol significare anche l’espressione della volontà che la macchina burocratica non è ferma e che, pur con tante difficoltà, bisogna reagire affinché gli ingranaggi dell’intero sistema Paese possano tornare a girare consentendo a tutti condizioni di vita civile.” La consegna dei lavori è prevista entro il mese corrente.