Illustre Signor Ministro le scrivo per renderLa partecipe della definitiva morte del trasporto
ferroviario in Sicilia.
Ci hanno propinato un orario invernale frutto di alchimie. Infatti nonostante l’entrata in vigore a
Dicembre dell’orario le stazioni erano sfornite delle locandine riportanti gli orari. Inoltre il sito internet di
Trenitalia riportava altri orari. Si rende conto del panico che ha colpito i passeggeri ?
La chiamiamo professionalità questa?
Ieri scopriamo che rispetto all’orario diffuso, Trenitalia sopprimerà da Lunedi prossimo la metà dei
treni locali in servizio da Palermo a Termini Imerese.
Scrivono per adeguamento al materiale rotabile. Ovviamente non ci crediamo. Anzi ci sentiamo
presi in giro. L’adeguamento si attua con la dovuta programmazione. Quindi già in fase di stesura degli
orari a Dicembre si poteva programmare un orario tenendo conto dell’adeguamento.
Invece con una nota sul sito Trenitalia comunicano 26 soppressioni fino ad Aprile.
La verità è un’altra secondo noi. Siccome CASULAMENTE giorno 16 riapre il servizio di
metropolitana da Palermo Centrale a Palermo Notarbartolo, interrotto per più di un anno a causa dei
lavori di raddoppio, e quindi il numero dei treni passerà da 17 a 30 sulla tratta per l’aeroporto, lasciamo a
Lei le dovute deduzioni…
Quello che ci fa male è l’unilateralità delle decisioni. A queste soppressioni non corrisponde certo
un equivalente abbattimento del costo dell’abbonamento per i passeggeri che viaggiano da Palermo alle
stazioni intermedie per Termini.
A noi Comitato né Trenitalia né la Regione Sicilia ha chiesto parere, né comunicato niente.
Allora Le chiediamo : dove vanno a finire i soldi di queste soppressioni?
Visto che l’Assessorato alle Infrastrutture e ai Trasporti regionale ancora non è competente in
materia di trasporto pubblico ferrato, Le chiediamo un Suo immediato e deciso intervento in modo da
scongiurare la definitiva morte del trasporto ferroviario in Sicilia.
L’occasione mi è propizia per augurarLe un proficuo lavoro e cordiali saluti.

Giacomo Fazio
Presidente Comitato Pendolari Sicilia
Patto Pendolari Italiani