La Procura della Repubblica di Agrigento ha chiesto al Gip l’archiviazione dell’inchiesta aperta nel settembre scorso sul misterioso caso verificatosi a Licata del presunto sanguinamento di un quadro che ritraeva la Madonna con in braccio il Bambino Gesù. Secondo il Pm Matteo Delpini non sussistono estremi di reato in quanto non c’è stato turbamento dell’ordine pubblico e non c’è stata la richiesta di denaro ai pellegrini che accorsero in massa – molti gridarono subito al miracolo – per pregare davanti all’immagine sacra. Va ricordato che gli esami scientifici del Ris consentirono di stabilire che quelle lacrime erano umane e non divine.