Verrà ampliato l’impianto di distribuzione carburanti di Lampedusa. Il Tar ha dato torto al comune di Lampedusa e Linosa. C.R., 60 anni, lampedusano, titolare di un impianto per la distribuzione di carburante per imbarcazioni da diporto e per rifornimento di automezzi sito nella contrada Guitcia aveva presentato una richiesta di ampliamento e potenziamento dell’impianto ottenendo tutti i pareri favorevoli da parte di tutte le amministrazioni competenti. Ma la commissione edilizia comunale aveva espresso parere favorevole all’accoglimento della richiesta solo con riferimento alle opere necessarie ad adeguare l’impianto alle normative di sicurezza, denegando di contro la richiesta di ampliamento in ragione di un’asserita impossibilità di ampliare gli impianti siti nel centro abitato. Il titolare dell’impianto ha allora proposto un ricorso davanti al tar Sicilia, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, impugnando il permesso di costruire rilasciato dal dirigente dell’ufficio tecnico comunale di Lampedusa, ing. Giuseppe Gabriele, nella parte in cui venivano assentite solo le opere necessarie al fine di adeguare l’impianto alla normativa di sicurezza, con espresso diniego della richiesta di ampliamento; nel ricorso veniva censurata l’errata equiparazione operata dal comune tra centri abitati e centri storici, atteso che solo nei centri storici è inibito il potenziamento degli impianti, ma l’impianto controverso non si trova nel centro storico di lampedusa. Il tar Sicilia, Palermo, sez. 2, presidente Filippo Giamportone, relatore Maria Barbara Cavallo, condividendo le censure formulate dagli avvocati, secondo cui l’autorizzazione al potenziamento dell’impianto non può essere rilasciata in zone classificate “centri storici”, ma può essere rilasciata nei centri abitati,ed alla luce di una relazione tecnica prodotta agli atti del giudizio da cui risulta che l’impianto in questione non si trova nel centro storico, ha accolto il ricorso, annullando il provvedimento di rigetto della richiesta di ampliamento dell’impianto. Pertanto, per effetto della sentenza del tar, l’impianto potrà essere ampliato e potenziato.












