Il gup del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, ha assolto perchè il fatto non è stato commesso, l’ex sindaco di Favara, Domenico Russello, e il responsabile dell’area amministrativa-servizi speciali della Prefettura,Vincenzo Arnone, nel processo, che si celebrato con il rito abbreviato, sul crollo della palazzina di via del Carmine, a Favara, avvenuto due anni fa, costato la vita alle sorelle Chiara Pia e Marianna Bellavia di tre e 14 anni. Il pm Giacomo Forte aveva chiesto la condanna per entrambi a 1 anno e 6 mesi di reclusione. Secondo il pm Forte, Russello e Arnone erano responsabili della mancata messa in sicurezza dell’immobile e della mancata evacuazione. Complessivamente sono 11 gli imputati. La famiglia Bellavia, assistita dall’avvocato Daniele Re, si è costituita parte civile solo nei confronti di Vincenzo Arnone, chiedendo un risarcimento del danno pari a 2 mln. Gli altri imputati verranno processati con il rito ordinario e oggi il Gup deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio. Le accuse ipotizzate sono disastro doloso e omicidio colposo. “Sono rinato. – ha detto Russello dopo la lettura della sentenza di assoluzione-.Ringrazio tutti,soprattutto ai miei avvocati. Questa sentenza mi ripaga delle sofferenze patite. Ho fatto bene a dimettermi subito dopo aver saputo di essere indagato per il crollo. Io intendo la politica in modo serio, un servizio per la gente, non l’attaccamento alla poltrona”.












