Rinviato per difetto di notifica al prossimo 5 giugno il processo d’appello “Concorsopoli” che si sarebbe dovuto aprire oggi a Palermo. Già in quella data comunque, dopo la relazione, la Procura Generale terrà la requisitoria. È ragionevole dunque affermare che entro la fine di quest’estate, sarà emessa la sentenza per i 12 imputati condannati che hanno impugnato il verdetto di primo grado. L’inchiesta della Procura di Agrigento poggia su numerose intercettazioni telefoniche e ambientali e successivi riscontri che ritennero pilotati tre concorsi banditi dall’Azienda delle Unità Sanitarie di Agrigento nel 2006.

Le motivazioni della sentenza, emessa dal collegio presieduto dal giudice Antonina Sabatino, descrivono “l’esistenza di un vero e proprio sistema di gestione della politica basato sullo scambio di favori” in cui l’allora direttore sanitario dell’Ausl, Armando Savarino, distingueva tra “interessi aziendali e interessi personali politici”. La condanna più pesante, 3 anni e 6 mesi di reclusione, è stata inflitta infatti all’attuale sindaco di Ravanusa che, secondo l’accusa, avrebbe drogato il concorso per 11 posti di collaboratore amministrativo, quello per 7 posti di autista di ambulanza e la mobilità di 20 infermieri.


Nel caso degli amministrativi, Savarino avrebbe siglato un “accordo” con Michele Pellegrino ex direttore amministrativo dell´ospedale di Sciacca e presidente di commissione, condannato a 2 anni e 4 mesi. Armando Savarino, assieme alla figlia Giusy, allora deputato regionale, condannata a 2 anni e 2 mesi, sponsorizzava l’assunzione di un ex consigliere Udc del Comune di Ravanusa, Salvatore Puccio, al quale sono stati comminati due anni e 2 mesi. A quel concorso ambivano altri noti politici siciliani.

Puccio venne informato prima da Pellegrino sulle domande materia della sua prova orale, mentre per gli altri test si fece ricorso a “vistose correzioni”. Se in questo caso, Lillo Gattuso, collaboratore dei Savarino e oggi assessore di Ravanusa, è considerato dai giudici “semplice spettatore e confidente”, per il concorso di 20 posti di collaboratore professionale sanitario infermiere sarà ritenuto responsabile di concorso esterno in tentato abuso d’ufficio. Nel processo di primo grado, Gattuso è stato così condannato a 8 mesi di reclusione.

Tra le numerose conversazioni telefoniche intercettate infine, configura il reato di scambio politico-elettorale, una registrazione in cui Armando Savarino assicura a Calogera Maria Smecca, che per questo è stata condannata a 8 mesi, il trasferimento del marito infermiere a Ribera, città più vicina rispetto a dove lavorava, raccomandandole contestualmente di “avvisare” tutti i suoi familiari “di votare” la figlia alle elezioni regionali del 2006.