Sono passati dieci anni da quando Deidda trasferì la sua passione letteraria sul pentagramma, (era il lontano 1999). In un mercato discografico dove i veri talenti si contano sulle dita di una mano, un discorso a parte meritano i lavori del musicista sardo che da tempo dedica le sue energie alla trasformazione in musica dei versi di grandi poeti, uno su tutti Fernando Pessoa, cui ha dedicato ben quattro album e un cofanetto con una trilogia, che comprende – Nel mio spazio interiore – (disco che ha avuto un notevole successo di vendita) a cui è stato assegnato il primo “premio Imaie” come miglior disco dell’anno.

Sei dischi, più di cento concerti, special su telegiornali nazionali ed internazionali, centinaia gli articoli su quotidiani e magazine europei, ospite al Premio Tenco, Premio De Andrè, Premio Recanati, Premio Grinzane Cavour, Musicultura, Premio Europa con il grande regista portoghese Manoel De Oliveira, stival della letteratura di Mantova, Expo mondiale di Lisbona, Le Festival du poeme chantè di Beirut, dove ha rappresentato la musica italiana d’autore. Moltissimi luoghi e teatri prestigiosi che lo hanno visto esibirsi, tra cui – lo Sferisterio di Macerata – CCB di Lisbona – Sala dè 500 Palazzo Vecchio Firenze – Teatro Nacional Dona Maria II ( La Scala di Lisbona).


Importanti collaborazioni con musicisti di livello internazionale come: Enrico Rava, Miroslav Vitous – leggendario contrabbassista dei Weather Report, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, Celina Pereira – la star capoverdiana, Stefano Bagnoli, Sasha Karlic e Kenny Wheeler (il grande trombettista che in molti lavori è stato al fianco di Keith Jarrett) .

Il suo ultimo lavoro è dedicato agli scritti di Cesare Pavese, dal titolo “ Un paese ci vuole “

Un’atmosfera raffinata ed emotivamente coinvolgente caratterizza i suoi concerti rendendoli spettacoli culturali una condivisione di (divisione tra) arte e riflessione. Per la sua intelligenza e lo humor aggraziato che passa attraverso i suoi gesti e il tono della sua voce, la stampa portoghese lo ha definito il Benigni della musica.

Auditorium delle Terme -Sciacca – 15 Aprile 2012