Comincerà il prossimo 3 maggio il processo – dinanzi al Gup del Tribunale di Palermo Giovanni  Francolini – nei confronti di 8 soggetti ritenuti appartenenti a Cosa Nostra e responsabili di 12 omicidi e 6 tentati omicidi perpetrati negli anni passati nell’Agrigentino nel contesto di una lunga e sanguinosa faida mafiosa. Sul banco degli imputati siedono Salvatore Fragapane e Giuseppe Fanara, di Sant’Elisabetta; Calogero Salvatore Castronovo di Agrigento; Josef Focoso di Realmonte; Pasquale Fanara di Favara; Maurizio Di Gati, di Racalmuto; Alfonso Falzone e Giulio Albanese, di Porto Empedocle.  Nel corso dell’udienza di ieri, tutti hanno formalizzato la richiesta di rito abbreviato. Gli omicidi contestati sono quelli di Giovanni Iacono (Raffadali, 10 maggio 1995), Antonio Ferro (Raffadali, 21 novembre 1995), Gioacchino Alaimo (Belgio, 1 novembre 1994),  Calogero Palumbo Piccionello (Favara, 28 maggio 2004), Giuseppe Pappalardo (Grotte, 6 agosto 2004), Carmelo Allegro e Giovannio Lombardo (Agrigento, 2 maggio 1991), Diego Ingaglio e Calogero Agnello (Naro, 1991), Francesco Agrò (Favara, giugno 1992), Salvatore Tuttolomondo e Giovanni Alaimo (Raffadali, 23 novembre 1998). I tentati omicidi furono perpetrati ai danni di Giovanni Borsellino, Salvatore Salemi, Pietro Mancuso, Calogero Montante, Pietro Ingaglio e Antonio Ingaglio.