“Finalmente l’Antitrust ,anche grazie al suo presidente è pervenuta alle medesime conclusioni che io affermo da anni e cioè che la commissione che doveva decidere sulla distribuzione dei carburanti non aveva mai fatto nulla di concreto”. Lo afferma Michele Cimino,deputato regionale di Grande Sud. “Da tempo -continua- ho lanciato il grido di allarme che in una regione come la Sicilia che raffina il 40% del totale del petrolio lavorato in Italia, la benzina non può costare di più del resto d’Italia. Noi riteniamo che il federalismo non sia fattore negativo ma bensì un mezzo per fare giustizia delle prevaricazioni che negli anni abbiamo subito. La modifica dell’articolo 36 che dovrebbe essere approvata dal Parlamento metterebbe fine alle tante ingiustizie perpetrati negli anni e subiti dai siciliani ed è per questi motivi che ancora una volta faccio appello ai deputati nazionali siciliani eletti al Parlamento affinchè si adoperino per farla approvare.”