Riceviamo e integralmente pubblichiamo la segnalazione di un cittadino di Canicattì:

Ieri mattina alle ore 8:30, in via Aldo Moro, parallela di via Mons Ficarra e via Togliatti, degli operai praticavano la pratica agricola del “DISERBO” alle erbacce che la fanno da padrone nelle sofferenti aiuole di quella strada.
La cosa mi ha destato stupore perché se questo sito è stato “attenzionato” in questo modo  immagino che tutte le altre aiuole lo siano state.
Mi chiedo usare la zappa, per un impiegato comunale o per chi ha l’onere (forse ditta privata?) di effettuare la manutenzione al verde, sarebbe stato chiedere troppo?
O forse visto che i cani randagi del nostro comune creano “bande” sempre più numerose hanno deciso di avvelenarli in questo modo così da risolvere l’annoso problema?
Dimentichiamo che i nostri cagnolini da compagnia “cippati” possono trovarsi inconsapevolmente a mangiare le erbe diserbate “radicalmente” dal Comune di Canicattì?
Da sempre è certo che i Diserbanti in agricoltura danno un bella mano d’aiuto agli agricoltori per parecchi attività che dovrebbero svolgersi manualmente e risultano pertanto dispendiose.
Essi servono infatti non solo per uccidere le erbacce ma anche per la spollonatura della vite e tante altre attività agricole.
Qualche anno fa si è dovuto fare una scelta tra i diversi tipi di diserbanti e alcune molecole sono state vietate per far cercare di ridurre i residui che filtrano nelle falde acquifere e che rimangono presenti e inalterate per decenni.
Inoltre necessita una specifica patente per acquistare e utilizzare tali prodotti in quanto “IRRITANTI” nella migliore delle ipotesi.
Buona norma per l’agricoltore è apporre dei cartelli in cui si crea attenzione per evitare avvelenamenti agli animali.
Conoscendo un tantino i tempi di lavorazione agricola sono convinto che sarebbe costato meno Zappare la pochissima terra presente nelle aiuole, sia come spesa viva, che come tempo di lavorazione, sia per far si che le piante crescano meglio. Infatti tutti sappiamo a Canicattì, cittadina agricola, che muovere la terra alle piante favorisce lo sviluppo radicale.
Mi chiedo: l’amministrazione sa come vengo effettuati questi lavori?