A stabilire con certezza l’età del carrubo andato a fuoco il lunedi di pasquetta in contrada Rinazzi a Canicatti saranno gli accertamenti fatti eseguire dei vigili del fuoco del locale distaccamento, intervenuti a piu riprese per far fronte alle fiamme che hanno distrutto il secolare albero. Ma quello che è certo è che in fiamme insieme a rami e foglie sono andati anche ricordi di vita di tre generazioni, e forse anche piu, che all’ombra di quel maestoso carrubo, del quale oggi rimangono soltanto questi resti, hanno trascorso le loro giornate estive. Il rogo che ha investito il carrubo si è verificato come detto lunedi pomeriggio, quando all’interno dell’abitazione rurale sita in via Padre Cusmano si trovavano per la tradizionale giornata di pasquetta i proprietari dell’immobile con alcuni parenti. Sono stati loro ad accorgersi del fumo che proveniva dalla cima dell’albero. Accorsi nei pressi del carrubo lo scenario che si è aperto ai loro occhi è stato pauroso. Il carrubo era avvolto dalle fiamme che si erano autoprodotte dall’interno del grande tronco e che si erano propagate in tutto l’albero. Immediata è scattata la richiesta di intervento da parte dei Vigili del Fuoco che giunti sul posto dopo una prima azione di spegnimento delle fiamme hanno dovuto operare altre due volte, in tempi diversi, per far fronte alle fiamme che continuavano a prodursi dai rami e dall’interno del tronco. Fortunatamente il rogo è rimasto circoscritto al solo carrubo e non si è propagato anche agli altri alberi presenti nelle zona. Terminato lo spegnimento del rogo, i vigili del fuoco hanno portato con se parte del tronco principale dell’albero che attraverso un minuzioso lavoro di dendrocronologia sarà analizzato adesso per risalire all’età del carrubo .












