Continuano le lezione all’ unitre di Canicattì, il perito minerario Castrense Bellanca ha parlato della crisi degli approvvigionamenti del metano ( CH4 ).
Il freddo siberiano abbattutosi sull’Italia ha evidenziato la mancanza di un piano energetico nazionale per fa fronte alle ricorrenti crisi, dovute al rifornimento del metano.
Nel 2006 la crisi tra la Russia e l’Ucrania rischiò di lasciare l’Italia senza metano, in quella circostanza si è attinto alle riserve strategiche.
In questi ultimi sei anni poco o nulla si è fatto.
Dei dieci rigassificatori progettati solo uno è stato realizzato, gli altri nove (compresi quelli di Porto Empedocle e Priolo ) sono bloccati dall’immobilismo burocratico. I rigassificatori del metano.
Un esempio della nostra miopia: oggi una quantità di metano per le nostre centrali elettriche è trasportato dal Nord Africa liquido in Francia dalle metaniere è trasportato negli impianti transalpini e infine rimandato in Italia.