“1^ Convention delle Famiglie”, organizzata dalla Consulta Regionale della Famiglia Salesiana di Sicilia, ieri al Palacongressi di Villagio Mosè, sul tema:”Famiglia, è tempo di …..rispondere alla sfida educativa”. Un’iniziativa molto partecipata dalle famiglie centrando , così, in pieno l’obiettivo degli organizzatori, ovvero, quello di manifestare pubblicamente l’attenzione che la Famiglia Salesiana ha per la “Famiglia”, di sensibilizzare i partecipanti e il mondo esterno sulla importanza del ruolo educativo della Famiglia e di dare speranza ed entusiasmo alla “Famiglia”. Alla Convention nella nostra città sono arrivati oltre mille partecipanti appartenenti a tutti i rami della Famiglia Salesiana operanti nell’isola. La giornata è stata condotta dagli Exallievi Salvo La Rosa,brillante presentatore di Antenna Sicilia e da Valerio Martorana, Addetto Stampa della Federazione Sicula Exallievi Don Bosco e animata dal Coro S.Cecilia di Agrigento, dal Coro Polifonico Regionale Salesiano di San Cataldo e dalla Corale “Miaramandeha” di Pedara. L’Arcivesco, Mons.Francesco Montenegro, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica nella Sala Concordia del Palacongressi, mentre,nel pomeriggio,Don Gianni Mazzali, nella Valle dei Templi, ai piedi del Tempio della Concordia, ha guidato la preghiera di affidamento delle Famiglie a Maria Ausiliatrice.

“E’ importante che eventi come questo si possano organizzare ad Agrigento, città aperta all’accoglienza di raduni di tale valenza culturale, sociale ed etica, in un momento storico in cui la famiglia, fulcro della società è minacciata da numerose difficoltà economiche e sociali”. Lo afferma il vice presidente della Provincia Regionale di Agrigento, intervenuto ieri alla I^ Convention delle famiglie, organizzata dalla Consulta regionale della famiglia Salesiana di Sicilia. “Grazie alla sensibilità ed alla volontà della Consulta Regionale della Famiglia Salesiana, a cui porgo il mio personale riconoscimento e del Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, la manifestazione assume un significato inestimabile- continua- poiché pone al centro di questa giornata di analisi e riflessione ad ampio raggio, le famiglie e le immani difficoltà  che vivono quotidianamente, soffocate altresi dalla crisi economica che dilania il nostro territorio e la nostra Regione”.


Intervenendo  alla prima convention della famiglia salesiana  che si è svolta questa mattina al Palacongressi di Agrigento, organizzata dalla consulta regionale della famiglia salesiana regionale dal tema :“Famiglia è tempo di… .rispondere alla sfida educativa” Michele Cimino,deputato regionale di Grande Sud e delegato regionale dell’associazione Giuristi Cattolici, ha detto:”Manifestazione come questa di oggi  aiutano  a pensare alle certezze, alle cose fondamentali della vita in un momento di crisi istituzionale e di confusione politica.
L’identità carismatica della Famiglia Salesiana, ossia tutto ciò che fa riferimento alla missione, allo spirito, alle relazioni, alla formazione, ai metodi di educazione ed evangelizzazione ci mostra la via da seguire e ci ricorda che a base della nostra società e della nostra vita c’è la famiglia che ci  rassicura con  la consapevolezza e  e con la condivisione della comune identità e con il senso di appartenenza. Oggi  seguendo le indicazioni della Famiglia Salesiana,ho  trovato l’entusiasmo, le risorse interiori e le modalità operative per continuare il mio percorso di uomo,di padre e di politico.
La  Famiglia, oggi rimane l’unica cellula sana  della Società  , alimentata dall’Amore, inteso non come semplice sentimento ma come coinvolgimento di tutte le componenti della persona umana (cuore, intelletto e volontà).
C’è chi pensa che tale visione della Famiglia sia troppo clericale e condizionata dalla religione Cattolica, ricordo che l’idea di Famiglia, intesa come istituzione naturale, precede di molto la venuta di Cristo e che la teorizzazione della famiglia come fondamento della Società si deve a filosofi come   Aristotele.
La consapevolezza aristotelica che una società sana, capace di perseguire il bene comune, si fonda su comunità intermedie in grado di promuovere i valori e le capacità delle persone, deve indirizzare le politiche per le famiglie, troppo spesso trascurate o, peggio, distorte ad uso e consumo delle tendenze culturali dominanti
Anche la nostra Costituzione dedica ampio spazio alla Famiglia, riconoscendole rilevanza giuridica e imponendo al legislatore il compito di interventi a suo favore. Se applicassimo ad ogni aggregazione civile i principi fondamentali della famiglia sicuramente potremmo avere una società più sana con il  congiungimento dell’etica  e della politica.”Conclude Cimino.