Si è svolto Lunedì scorso il consueto appuntamento con il minivolley a Canicattì. Giunto alla 12° edizione, il TORNEO REGIONALE PRIMAVERA ha registrato la presenza di un centinaio di bambini a disputarsi sotto rete la vittoria finale. L’evento sportivo ha registrato una visita tanto gradita quanto inaspettata che ha deliziato non solo i miniatleti ma anche genitori e appassionati di volley presenti, è intervenuto infatti il campione di pallavolo Max Di Franco che dopo aver finito il campionato con la sua squadra, la Cicchetti di Isernia è ritornato nella sua Sommatino per le vacanze estive, e così smesse le ginocchiere per un giorno ha voluto vestire i panni di dirigente accompagnatore e scherzosamente ha voluto portare anche la sacca portapalloni all’amico Osvaldo Capobianco responsabile della polisportiva Gladiator di Campobello di Licata presente alla manifestazione insieme al Club Polisport di Canicattì, al C.S. Athena di Campobello, alla Virtus di Ravanusa, alla Santa Sofia di licata, all’olympia Riesi. “ E’ veramente un gioiellino” sono state queste le prime parole appena varcata la soglia del palazzetto dello sport Saetta e Livatino di Canicattì “ Non immaginavo che nella città dove ho frequentato i primi anni di IPSIA, riuscissero a realizzare un opera del genere da dedicare allo sport, in una regione come la nostra che concede pochissimo spazio all’impiantistica sportiva” . “E’ stata davvero una gradevolissima sorpresa avere come testimonial un personaggio come Max Di Franco”. Così ha esordito Il presidente regionale dell’ ACSI Salvatore Balsano patrono della manifestazione . “ Finalmente ho il piacere di conoscere questo campione che rappresenta l’orgoglio siciliano della pallavolo, ho da sempre sentito parlare della sua storia , della sua carriera ricca di soddisfazioni ed anche lo scorso anno al Minivolleyday di Campobello non avevo avuto modo di conoscerlo perché per altri impegni non ho potuto essere presente” . E’ gia, la storia del grande pallavolista di Sommatino è talmente curiosa ,intrigante e ricca di aneddoti che lui stesso insieme a Maria Pia Gugliotta ha dato vita ad un cortometraggio amatoriale autobiografico “Il bambino che sogna” che il 19 Dicembre scorso è stato insignito del premio della critica Gregorio Napoli alla 33^ edizione dello Sportfilmfestival, manifestazione mondiale del cinema sportivo svolto come ogni anno al teatro Politeama di Palermo. Come sempre avviene per il torneo di primavera Acsi, prima della cerimonia di premiazione , un breve discorso del presidente Salvatore Balsano il quale ha voluto sottolineare ancora una volta come sia importante promuovere e valorizzare questi concentramenti sportivi perchè trasmettono ai bambini, che sono il nostro futuro quei valori e sani principi educativi che solo sport riesce a dare. Al termine non potevano mancare le domande dei bambini a Max Di Franco che si è intrattenuto con loro per le foto ricordo e relativi autografi con dedica. “ Spero vivamente di contribuire alla crescita e far appassionare ancora tanti bambini alla pallavolo con il progetto ideato da Osvaldo Capobianco che prevede di far visionare il cortometraggio, distribuire i kit della FIPAV nelle scuole e fare un camp estivo di minivolley magari proprio qui in questo bellissimo impianto”.
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