Esasperato perchè due mesi fa ha perso il lavoro, un muratore canicattinese di 52 anni, sposato e padre di figli, in stato confusionale verso le ore 6.30 di questa mattina, un canicattinese, D.F.P., ha telefonato al 112, annunciando propositi di suicidio.
L’operatore di turno ha cercato in tutti i modi di dissuaderlo, facendosi raccontare quello che gli era accaduto, instaurando un dialogo della durata di alcuni minuti.
Mentre il canicattinese spiegava di avere trascorso tutta la notte nel Piazzale Rosselli, una gazzella della Radiomobile è stata inviata sul posto. L’uomo è stato trovato in evidente stato confusionale sulla bretella stradale di uscita dal piazzale, verso la statale 189. E’ in questo frangente che lo stesso ha riferito ai militari dell’Arma di avere seriamente meditato di togliersi la vita.
Dopo un estenuante colloquio finalizzato a dissuaderlo dal proposito di compiere l’insano gesto, è giunta l’ambulanza del 118 e il canicattinese si è convinto a farsi ricoverare in ospedale.














