Sono ormai iniziati i preparativi in onore del Santo patrono della città, San Calogero. Lo scorso Venerdì diciotto, un mese esatto prima dei festeggiamenti di Giugno, la piazza davanti il santuario del santo nero, ha accolto un cospicuo gruppo della fanfara dei bersaglieri del reggimento di Caltanissetta. Iniziate già le serate, sempre in piazza Roma, di degustazioni dei prodotti tipici locali, tra cui gli spaghetti aglio e olio tipici della tradizione di San Calogero di Naro. Come i preparativi pubblici, sono iniziati anche quelli in forma privata.

Come la tradizione vuole, da ogni parte della provincia iniziano a confluire fedeli a piedi scalzi diretti alla grotta in cui è gelosamente custodito il santo dai sacerdoti di Don Guanella, che quest’anno hanno assistito alla santificazione del loro padre fondatore. Non si sa bene, ancora, se l’amministrazione comunale, con a capo il sindaco Morello, deciderà di anticipare di un giorno, quindi il 17Giugno, la giornata clou dei festeggiamenti del patrono, poiché il 18 è un Lunedì. Di certo un cambiamento di programma durante la mattinata in cui in Santo viene trascinato con l’altrettanto tradizionale “tiro delle corde” ci sarà. La processione non precederà oltre la via Dante a causa dell’impalcatura di sucurezza della chiesa del Santissimo Salvatore che ne rende praticamente impossibile il passaggio. Nel frattempo gli operai comunali sono impegnati a ripulire della consueta sterpaglia e a rattoppare le consuete buche, a cui naresi sono abituati, per accogliere al meglio i migliaia di fedeli che giungeranno da ogni parte e a scegliere i punti in cui dovranno collocarsi le bancarelle che andranno a impiantare una fiera di quindici giorni lungo il Viale Umberto I.

GABRIELE TERRANOVA