Di corsa sui beni confiscati, calpestando quello che un tempo era il potere economico dei mafiosi, oggi restituiti alla collettività. Ai nastri di partenza la seconda edizione di “Libera la natura” la corsa campestre sui terreni confiscati , un progetto che nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato e Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Dalla Lombardia alle Marche, dall’Abruzzo alla Sicilia con tappa nel Lazio ed in Campania 2000 ragazzi delle scuole medie sono pronti a correre sui terreni confiscati alle mafie. La prima tappa, in cui 200 studenti hanno “calpestato” le terre confiscate alle mafie, si è svolta venerdi’ 18 maggio a Milano simbolicamente presso il Palazzetto Ripamonti di Affori (Via Iseo) che, secondo gli inquirenti, negli anni passati era sotto il controllo della ‘ndrangheta e di recente oggetto di un atto incendiario”.

La carovana di “Libera La Natura” si sposterà il 24 maggio in Contrada Robadao a Naro in provincia di Agrigento in Sicilia su un terreno confiscato di sei ettari circa e dove sorgerà la cooperativa sociale Le Terre di Rosario Livatino – Libera Terra Agrigento dedicata a Rosario Livatino , il giudice ragazzino. Il 31 maggio la carovana si sposta in Campania a Castelvolturno in provincia di Caserta su un terreno confiscato ai casalesi dove sorge il caseificio della cooperativa “le terre di Don Peppe Diana” che produce la mozzarella della legalità. Libera la natura proseguirà il suo giro a settembre con altre tappe ad Isola del Piano in provincia di Pesaro e Urbino, a Scurcola Marsicana in provincia dell’Aquila, a Borgo Sabotino in provincia di Latina. Al termine delle gare saranno decretati i vincitori, sei per ogni regione (2 vincitori per tre classi), che avranno come premio la possibilità di visitare una delle bellezze paesaggistiche del nostro Paese, a cura dal Corpo Forestale dello Stato. La corsa è stata preceduta nei mesi scorsi da incontri didattici con gli studenti delle scuole medie dei luoghi dove si svolgerà la gara. Atleti delle diverse discipline del Gruppo Sportivo Forestale hanno parlato ai ragazzi del significato dell’importanza dell’etica sportiva e del valore di praticare lo sport pulito e di una sana alimentazione. I ragazzi hanno preso coscienza della tematica dei beni confiscati alle mafie che ritornano in possesso della collettività attraverso progetti e cooperative sociali e hanno avuto l’occasione di conoscere anche le diverse attività sul territorio del Corpo Forestale dello Stato.


Saranno presenti il Prefetto di Agrigento, dott.ssa Francesca Ferrandino, esponenti di Libera Nazionale e del Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato, le altre autorità civili e militari

Programma corsa giovedì 24 maggio – Naro

(Siamo lì dalle 7 ad allestire)

H 8:30 APPUNTAMENTO DELLE CLASSI DI CANICATTI’ PRESSO PIAZZALE LARGO AOSTA DI CANICATTI’ PER PRENDERE L’AUTOBUS PER NARO. DITTA CAMILLERI

H 9:00 accoglienza al bene confiscato sito a Naro in Contrada Robadao:

(materiale esposto: Bandiere, striscioni, giornalini la via Libera, volantini).

Ogni professore registra la sua classe e ritira magliette, pettorali e palloncini con pennarello e spago.

H 9.30 Arrivati e registrati tutti si svolgerà, all’interno della struttura, la presentazione dell’iniziativa e la trasmissione di un video. Saranno presenti anche la Sig.ra Prefetto di Agrigento dott.ssa Francesca Ferrandino, rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Naro, i Comandanti delle autorità di polizia provinciali, rappresentanti nazionali di Libera e del Corpo Forestale dello Stato.

H 10.30 parte la gara (500m circa):

corrono le ragazze delle classi:

mentre si preparano interviste ai compagni, all’arrivo gli atleti distribuiscono la bussola (scegli la direzione giusta!), e li indirizziamo al gazebo (trasformato in ristoro, fisse almeno 3 persone) dove distribuiamo acqua e generi di conforto + pieghevole, giornaletto e spilletta di Libera e attestato di partecipazione.

Accanto al gazebo saranno preparati maxi cartelloni coi colori di libera su cui possono scrivere/disegnare impressioni, pensieri ecc.

H 11.45

Dedicazione della corsa alle vittime di mafia

Premiazione dei primi 3 classificati femminili (con inno nazionale) (premiate dalle autorità presenti)

Intervento autorità non già intervenute in precedenza.

Premiazione dei primi 3 classificati maschili (con inno nazionale) (premiati dalle autorità presenti)

Ai premiati viene regalato uno zainetto coi prodotti di Libera Terra