Il 22-23 giugno, al Grand Hotel Mosè (in viale Leonardo Sciascia), si terrà la due giorni del Congresso provinciale sulle malattie reumatiche: “Le affezioni reuma-connettivopatiche”.

L’obiettivo di questo Congresso medico è quello di mettere a fuoco alcuni degli aspetti più impegnativi relativi alla gestione dei pazienti reumatologici e osteoporotici: tenendo conto che il rapido progredire delle conoscenze di base e le aggiornate evidenze terapeutiche hanno gradualmente cambiato l’approccio clinico. Senza trascurare il rapporto tra le malattie reumatiche e i vari organi e apparati.


L’argomento verrà, infatti, affrontato in modo interdisciplinare: pertanto è rivolto anche a specialisti di altre branche quali gli internisti, gli angiologi, i fisiatri, gli ortopedici, i medici di medicina generale e gli infermieri.

L’evento è organizzato dal reumatologo Giuseppe Candioto e dall’angiologo Antonio Sferrazza (che compongono il comitato scientifico), in collaborazione con l’U.O.C. Nefrologia Dialisi dell’ospedale San Giovanni di Dio diretta da Antonio Granata.

La partecipazione al Congresso di diverse branche specialistiche inerenti il poliambulatorio e la struttura ospedaliera appartenenti all’Asp di Agrigento, evidenzieranno e ne qualificheranno le argomentazioni, coinvolgendo il medico di base che effettua il primo impatto con il paziente.

Al Congresso prenderanno parte anche due Onlus: Anmar e Sclerodermia (sezioni di Agrigento).

La prima giornata (il 22 giugno) prenderà avvio alle 8,30 prevedendo due sessioni la mattina e una il pomeriggio, con gli interventi di numerosi specialisti che relazioneranno su diversi temi affrontando l’argomento a 360 gradi.

Sabato 23, invece, i lavori del Congresso inizieranno alle 9,00: dopo la tavola rotonda con gli esperti a confronto si terrà il corso disciplinare per infermieri professionali.

Per il Congresso, organizzato dalla RCV Congressi di Claudia Montalto, saranno assegnati 15 crediti formativi ECM.