Visita ieri dei componenti il coordinamento pisano della legalità ai giovani della costituenda cooperativa “Libere Terre – Rosario Livatino” che avranno in gestione le terre e l’immobile di contrada Roabbadao – in territorio di Naro – confiscati alla mafia.

La delegazione toscana era composta da don Armando Zappolini (referente di Libera), Cesare Bartaloni (presidio Libera di Volterra), Osvaldo Ciaponi (sindaco di Santa Croce), Gabriele Santoni (assessore alla legalità della Provincia di Pisa e membro dell’ufficio di presidenza di Avviso Pubblico).


A ricevere la delegazione il Prefetto di Agrigento dr. Francesca Ferrandino, il Sindaco di Naro dr. Giuseppe Morello, il suo vice avv. Ignazio Terranova, il Presidente del Consorzio legalità on.le Mariagrazia Brandara, il rappresentante locale di Libera Salvo Ciulla, Davide Pati (responsabile nazionale di Libera per i terreni confiscati ai mafiosi ).

Ogni anno, il 2 giugno, il coordinamento visita una delle cooperative avviate dall’Associazione Libera presieduta da don Luigi Ciotti per poi promuovere nel loro territorio iniziative a favore della legalità per raccogliere fondi che serviranno da sostegno economico ai giovani che lavoreranno le terre confiscate alle cosche.

I rappresentanti della rete di enti locali della provincia di Pisa che aderisce ad Avviso Pubblico (l’insieme di Istituzioni contro il crimine organizzato) torneranno a Naro il 27 dicembre, durante le vacanze di Natale, per consegnare ai giovani quanto da loro raccolto in iniziative che vedranno il coinvolgimento di Comuni, associazioni di volontariato, scuole del territorio etc.

Grande soddisfazione e gratitudine hanno dimostrato i giovani che costituiranno la cooperativa agrigentina – selezionati con bando pubblico pubblicato dal consorzio agrigentino legalità – l’agronomo dr. Giovanni Lo Iacono, l’ educatore culturale dr. Marcello Baio, l’apicultore Cosimo Celauro e gli operai agricoli specializzati Vincenzo Vasco e Alfonso Misuraca.

DICHIARAZIONE DELLA PRESIDENTE DEL CONSORZIO

ON.LE MARIAGRAZIA BRANDARA:

Al suo primo momento di partecipazione attiva la cooperativa libere terre – rosario livatino prova della vitoria della legalita’ sulla mafia e sul sistema clentelare.

La coopartiva che verra’ presentata ufficialmente nei prossimi giorni e’ il risultato della volonta’ del consorzio di valorizzare il merito.

Infatti tutti i componenti sono il risultato di una selezione e di una formazione che fanno sperare anche in una fiducia, dei cittadini dei disoccupati e delle famiglie, nelle istituzioni che valorizzano competenze e professionalita’.

Il consorzio che aveva affidato a libera la stesura del bando e la selezione e formazione – dichiara sempre la presidente mariagrazia brandara – sente di dovere ringraziare libera per il lavoro fatto, il sindaco di naro, ma, soprattutto, il signor prefetto di agrigento per aver fatto sentire le istituzioni vicine al di la dei formali atti, ma anzi promuovendo e provocando tutti quegli incontri che hanno reso possibile questa giornata di festa.

Ancora una volta lo stato vince