Premesso cheL’attuale situazione delle occupazioni di alloggi in Sicilia è così variegata e così incerta da ritenere che si possono applicare i presupposti che spinsero la Corte Costituzionale con sentenza n. 16/1992, a ritenere legittima che la Regione intervenisse legislativamente, provvedendo a regolarizzare l’occupazione abusiva di alloggi di edilizia popolare e sovvenzionata;

Preso atto cheI nuclei familiari che abitano in detti alloggi, ancorchè privi di reali diritti, sono così disperati, spesso con una prole numerosa e con soggetti diversamente abili, che la loro espulsione dalle abitazioni, che attualmente occupano, si rende difficile e spesso impossibile in quanto i servizi sociali dei Comuni interessati non sono in grado di prevedere per loro una situazione abitativa diversa da quella che attualmente occupano;


Ritenuto che E’ necessario venire incontro a soggetti fragili, spesso disoccupati, inoccupati che vivono con reddito bassissimo, ai margini della cosìddetta società civile, che, attraverso l’acquisizione di un diritto soggettivo, sull’abitazione in cui risiedono, possono ottenere un riscatto sociale che altrimenti verrebbe loro negato;

Considerato cheSi devono dare a questi soggetti svantaggiati risposte certe e concrete;

IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

Ad adottare provvedimenti urgenti ed improcrastinabili per venire incontro ai numerosi nuclei familiari svantaggiati che occupano abitazioni di edilizia popolare e sovvenzionata, i quali non chiedono altro che avere riconosciuto un diritto fondamentale ed inviolabile, ovvero la possibilità di vivere in una abitazione certa.

VINCIULLO