Primo esodo d’agosto infuocato dalla più intensa ondata di calore della stagione, ma attenti all’auto: l’abitacolo “può diventare un vero e proprio forno, raggiungendo anche i 60°”. È l’avviso dei meteorologi di 3bmeteo.com.
“Nel weekend la colonnina di mercurio si porterà su valori diffusamente superiori ai 35-36°C al Centrosud – spiega in una nota Edoardo Ferrara – con punte di 40°C se non oltre su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, fino a 38-39°C anche sulle aree interne di Lazio, Umbria, Abruzzo; infuocato anche l’Appennino con temperature fino a 32-33°C a 1.000 metri”.
Una situazione che “preoccupa non tanto per l’intensità, al Sud pari solo all’Agosto del 1999, ma per la durata, con il caldo torrido che potrebbe proseguire almeno fino a Ferragosto, esasperando la siccità ed il pericolo incendi”.
Al Nord e Toscana il caldo sarà meno intenso, ma decisamente più afoso e “dove paradossalmente -continua Ferrara- si potrà soffrire più di notte che di giorno, quando le grani aree urbane verranno avvolte da un cocktail micidiale di umidità e alte temperature, che potranno venire percepite come superiori ai 34-35°C. Se al sud l’Estate 2012 risulta decisamente peggiore del 2003, non si può dire lo stesso per il centronord, dove il caldo è intenso ma non eccezionale, grazie ad infiltrazioni più fresche atlantiche -conclude- che potranno determinare anche qualche forte temporale su Alpi, Prealpi e pianure a nord del Po, con rischio di improvvise e violente grandinate”.

















