I volontari di dell’associazione ambientalista, impegnati da qualche giorno nel campo ‘Progetto Oxy- Oasi del Cigno’, iniziativa di sensibilizzazione rivolto ai più piccoli nella spiaggia realmontina di Lido rossello, si sono resi protagonisti ieri 8 agosto insieme ad alcuni bagnanti di un’azione di pulizia straordinaria del tratto di spiaggia prossimo alla Scala dei turchi, sito unico al mondo per bellezza e meta di turismo. “Alcuni villleggianti – spiega Alessia Pusante dirigente del locale circolo di Legambiente – ci hanno segnalato la presenza di una vera e propria discarica a cielo aperto, nel tratto di costa prospiciente la Scala e interdetto alla balneazione.” Accogliendo la segnalazione i volontari insieme ad alcuni villeggianti, ieri muniti di guanti e sacchi neri, a latere dell’iniziativa di sensibilizzazione, si sono diretti sul luogo indicato: “Non immaginavamo di trovare così tanta immondizia – prosegue- sacchi pieni di pattume di ogni genere, ammassati a ridosso della montagna bianca o sotterrati, alla merçe dei visitatori che, in spregio al divieto, hanno occupato la spiaggia noncuranti del pericolo crolli e soprattutto dello spettacolo indecoroso che si palesava agli occhi”. Il tratto di spiaggia, nonostante la canicola, è stato quasi interamente ripulito ed i rifiuti sono stati recuperati grazie ad un gommone messo a disposizione dell’ex sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro, essendo il tratto di arenile raggiungibile solo a piedi o appunto via mare. ”Si è trattato di un’operazione di pulizia simbolica ovviamente, ma significativa- continua la volontaria- poiché mette in risalto come si sia assolutamente perso il senso di appartenenza ai luoghi ed il rispetto per la cosa pubblica e le regole che la sovraintendono. Il nostro auspicio è che, come i bagnanti che ci hanno coadiuvato in questa piccola azione, in tanti si continui a pretendere di vivere in un ambiente pulito, nel pieno rispetto della salute pubblica e della legge e che, qui come altrove, si intensifichino i controlli per evitare il ripetersi di altri spiacevoli episodi come quello appena raccontato”.