I sottoscritti Consiglieri Comunali,

consapevoli delle difficoltà economiche, di mancanza di lavoro e di reddito di buona parte di famiglie canicattinesi, facendosi interprete delle esigenze di quanti non riescono a soddisfare i bisogni minimi di sopravvivenza;


consapevoli nel contempo delle difficoltà delle aziende ed in generale di tutte le attività produttive, vittime della crisi economica;

accertato che l’aumento della TARSU penalizza pesantemente le categorie prima citate;

ritengono doveroso intervenire e sottoporre al Consiglio Comunale la proposta di atto d’indirizzo per l’Amministrazione Comunale al fine di revocare in autotutela la deliberazione di cui all’oggetto.

Premesso:

che nell’ultimo quadriennio la situazione dei rifiuti in Sicilia si è caratterizzata per le scelte cervellotiche e contradditorie assunte dal Governo Regionale;

che lo stesso Governo, con motivazione non sempre sufficientemente provate, ha stravolto il programma di precedenti Governi che prevedevano la realizzazione dei termovalorizzatori (a dire dell’on. Lombardo permeati dalla mafia);

che tale programma veniva sostituito dal sistema-discariche (ben 14 in tutta la Sicilia);

che a dire di molti nel tempo le discariche si rileveranno delle vere e proprie bombe ecologiche contro l’ambiente (vedi problemi di queste settimane per la discarica di Bellolampo di Palermo e quella di Gela);

nella speranza, inoltre, che la mafia e l’antimafia di facciata non riprendano a coltivare la solita idea di intrallazzare attraverso i rifiuti;

Osservato:

che il sistema ATO Rifiuti è miserevolmente fallito caratterizzandosi come baracconi mangia risorse, a servizio della politica più squallida che sta determinando il dissesto dei bilanci di tutti i comuni dell’isola;

che l’ATO AG 3 – Dedalo Ambiente SPA con propria responsabilità in questi anni ha offeso e vilipeso la nostra città tenendola nel degrado più assoluto, con costi triplicati rispetto al recente passato.

Tenuto conto:

che già con la deliberazione 68\2006 del Consiglio Comunale si prendeva atto della situazione igienica e pulizia della Città connessa con l’attività Dedalo Ambiente Spa, deliberando, tra le altre cose, la verifica e la sussistenza dei presupposti per l’azione giudiziaria tesa a tutelare l’Ente dal danno ambientale promanato dalla cattiva gestione del servizio.

Che successivamente l’Amministrazione Comunale, dopo avere accertato la violazione da parte della Dedalo Ambiente Spa delle norme contrattuali, ha deciso di intraprendere l’azione giudiziale nei confronti della stessa per i servizi non resi, per il quale l’autorità giudiziaria adita deve ancora esprimersi;

Considerato che Il Ministero dell’Interno con proprio decreto ha prorogato al 31 ottobre c.a. il termine per la deliberazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2012;

Visto il decreto Legislativo 267\2000;

Visto lo Statuto Comunale;

Visto il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale;

Per le considerazioni fin qui rappresentate i Consiglieri sottoscrittori chiedono l’inserimento nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale la seguente

MOZIONE

Il Consiglio Comunale con la presente, a valere quale atto di indirizzo per l’Amministrazione Comunale, impegna la stessa a revocare in autotutela la delibera G.M. nr. 71\2012 – Approvazione tariffe anno 2012 Tassa Rifiuti Solidi Urbani, al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini e le aziende che già pagano la TARSU.

Impegna, inoltre, la stessa Amministrazione a procedere con urgenza ad un censimento di tutte le abitazioni o di qualsivoglia locale in cui risultano residenti cittadini stranieri, al fine di iscriverli a ruolo e recuperare il mancato maggior gettito tariffario previsto con le tariffe della delibera citata, alla luce del notorio fatto che buona parte di tali cittadini sfuggono al controllo e al pagamento della stessa TARSU.

Il Capogruppo del PDL

Fabio Di Benedetto

Il Capogruppo di Canicatti Prima di Tutto

Giuseppe Milioti

Si chiede, inoltre, all’Amministrazione di portare con urgenza in Consiglio Comunale la discussione dello schema di adesione alle SSR.