“Se vinco vorrei Pippo Baudo assessore alla Cultura, sarebbe un valore aggiunto anche se credo abbia altri progetti”. Il candidato de La Destra, Pdl e Pid alla poltrona di presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, è originario come il presentatore di Militello in Val di Catania.
“Abitiamo nella stessa strada – spiega a La Zanzara di Radio24 – mi conosce e forse qualche volta sono riuscito a strappargli un voto. Comunque ora glielo chiedo direttamente: Pippo, vota per me, mi piacerebbe facessi l’assessore. Anche se poi non mi dai il voto”.
Sui dipendenti della Regione, Musumeci dice che “c’è bisogno di una cura dimagrante, ma non possiamo mandare a casa i dipendenti pubblici: il problema è farli lavorare nel modo giusto. Non servono consulenze all’esterno – annuncia – le azzererò e chi vuole fare il consulente lo faccia a titolo gratuito”.
Sul suo passato da missino Musumeci dice di “non essere fascista per motivi anagrafici” e di “non essere mai stato nostalgico” perchè “contro tutte le dittature”. E rivela che “per fare contento un coinquilino, ogni tanto suono col pianoforte Bandiera Rossa” e canta “anche Bella Ciao in compagnia, anche se il mio cantante preferito è Nicola Di Bari”. Infine conclude a Radio24 sull’ alleanza fra Udc e Pd in Sicilia. “Crocetta? È un problema dell’Udc, un problema che l’Udc deve risolvere con la sua base: voteranno per me – prevede – non per Crocetta”.


















