“La convinzione che essere un uomo di successo nella propria professione significhi automaticamente essere anche un politico sta mandando in rovina l’Italia. Basta con l’illusione della capacità dei professionisti di poter replicare anche in campo politico e di governo il successo che hanno nelle loro professioni. Questi politici improvvisati hanno mai pensato che per diventare professionisti affermati hanno studiato ,hanno fatto pratica ed esperienza ?” Lo dice Michele Cimino,deputato regionale di Grande Sud.”Mi chiedo,continua Cimino, perché per fare politica ,carriera nobile e difficile, si buttano nella mischia senza neppure sapere l’abc di questa arte antica .Questa è una delle riflessioni che mi viene spontanea dopo aver letto le dichiarazioni di Massimo Russo, sicuramente ottimo magistrato ma come lui stesso afferma ingenuo e senza esperienza politica,usato ed ingannato da Lombardo .Ma quello che mi meraviglia è che l’assessore Russo vuole continuare a fare politica ,dice, per amore dei siciliani. Mi chiedo,continua il deputato di Grande Sud, non è meglio per la nostra Sicilia che ognuno faccia quello che sa fare? Per non parlare degli altri assessori tecnici Marco Venturi e Andrea Vecchio. Non entro in merito ai loro problemi con Lombardo,ma perché questo accanimento a restare a loro posto? Hanno forse vinto un concorso? Sono stati scelti dal popolo? In questo momento i siciliani che devono scegliere i politici che dovranno salvare la Sicilia non meritano di essere infastiditi con queste polemiche sterili e di attaccamento alla poltrona. Se poi gli assessori tecnici Armao, Venturi,Vecchio, Russo e tutti quelli che ambiscono ad avere posti di governo vogliono fare politica si candidino perché solo il consenso popolare abilita a diventare politico. Quello che accade in questi giorni è la dimostrazione che i tecnici sono una iattura per i governi, che l’esperienza ,lo studio e l’esperienza sono indispensabili per la politica,la difficile arte di governare. Infatti, conclude Cimino, penso che il presidente Lombardo si sia ritirato dalla politica consapevole che con i tecnici non si può governare.”