L’Assessore allo Sport Sferrazza ha convocato tutte le associazioni sportive presso il Centro Polivalente per chiarire alcuni aspetti relativi agli impianti sportivi. Ha innanzitutto chiarito, per rispondere al comunicato stampa di qualche giorno fa dell’Aitras Calcio, che gli impianti non sono ancora in sicurezza, che nessuna delle associazioni sportive ha avuto in affidamento gli impianti e nessuno è autorizzato a esercitare alcuna attività sportiva negli stessi. In merito all’Associazione che faceva allenare i propri giocatori dal lunedì al venerdì, la stessa associazione ha chiarito che tale richiesta era valida fino a che nessuno avesse fatto richiesta dei campi e che al momento che si fossero presentate altre richieste, avrebbe accettato i turni assegnati dall’amministrazione comunale.
L’Assessore Sferrazza ha inoltre sottolineato che il Comune non può sostenere le spese del gas, dell’energia elettrica, dell’acqua, della pulizia e della custodia; non solo: l’Assessore Sferrazza ha ufficialmente comunicato che il Comune intende far cassa con gli impianti facendo pagare un canone alle associazioni che vogliono usufruire delle strutture sportive. Attenzione: nonostante il pagamento del canone il comune comunque non provvederebbe a pagare le spese di acqua, luce, gas, pulizia e custodia, quindi le associazioni dovrebbero accollarsi, oltre a tali spese, anche il canone imposto dal comune.
Salvatore Bella “Avevo deciso che la settimana prossima avrei iscritto la squadra al campionato federale, nonostante le condizioni del nostro campo sportivo e degli spogliatoi, ma questo è davvero troppo! Non è pensabile che un comune non abbia nessun riguardo per le centinaia di giovani che amano lo sport e trascorrono il loro tempo libero in attività sane, questo è un servizio che il comune dovrebbe erogare gratuitamente ai propri cittadini, gli sportivi dovrebbero potere praticare lo sport in sicurezza e in condizioni igieniche ottimali. Negli ultimi tempi le associazioni si erano abituate, come se fosse normale, a provvedere alla pulizia di campi e spogliatoi, a pagarsi il gas da sé, e tutto ciò non solo non si è risolto, dovremmo continuare a farlo pagando ANCHE un canone di diverse migliaia di euro!!! No, non iscriverò la squadra al campionato. Mi dispiace per tutti i ragazzi (più di 200) che giocavano e si divertivano in modo sano con noi, ma l’Aitras non può sostenere questi costi. Questa amministrazione la ricordo quando era all’opposizione: aveva soluzioni a tutto, anche per gli impianti sportivi…a me non sembra, sta’ operando peggio dell’amministrazione Termini. “
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