Ancora una volta, a distanza di pochi giorni, ci troviamo a dover denunciare un atto vandalico che ha causato ingenti danni ad una struttura di proprietà comunale. Quasi ogni settimana, da quando si è insediata la nuova amministrazione, abbiamo registrato incendi dolosi al “Parco della Divina Commedia”, furti e vandalismi presso le scuole, dove la scorsa settimana hanno sfondato una finestra e svuotato gli estintori sui pavimenti, presso la piscina comunale dove sono stati rubati gli impianti elettrici e le pompe del circuito idraulico.
Sabato 23 settembre abbiamo dovuto subire l’incendio al mercato ortofrutticolo di Via Giglia. Ad accertare la natura di questi avvenimenti provvederanno senz’altro le forze dell’ordine e la magistratura, anche se tutto lascia pensare che si tratti di azioni compiute da ragazzi o balordi al solo scopo di conquistare due righe sui giornali e siti web locali.
Tali atti debbono essere considerati per quello che sono: azioni estremamente gravi e non semplici “ragazzate” che provocano danni a tutta la nostra comunità, sia in termini economici che di immagine e, affinché tutto questo cessi, vorremmo rivolgere un appello agli autori di questi reati, alle loro famiglie e ai loro amici.
I danni che causate, non hanno conseguenze solo per il Sindaco, per i politici locali, per la Polizia Municipale o per le forze dell’ordine ma danneggiano tutta la cittadinanza e, quindi anche voi.
Il semplice atto di svuotare gli estintori delle scuole è costato al Comune più di 3.000 euro, soldi che sono stati prelevati dai capitoli destinati alla manutenzione delle strutture pubbliche e verranno a mancare quando sarà necessario mettere in sicurezza i locali frequentati magari dai vostri fratelli e sorelle minori. Il furto delle pompe idrauliche alla piscina comunale avrà la conseguenza di rendere più difficoltosa la riapertura della stessa, oltre ai costi necessari per le riparazioni e per acquistare quanto è stato sottratto.
Se calcoliamo il totale dei danni causati da atti vandalici da quando si è insediata la nuova amministrazione arriviamo ad una cifra molto vicina a quanto questa Comune solitamente riserva annualmente all’assistenza alle famiglie in difficoltà. Ci rivolgiamo ai genitori di questi ragazzi, chiediamo loro di collaborare, di vigilare e di impegnarsi, cercare in tutti i modi di far capire ai propri figli il senso della convivenza civile e pacifica.
Quando danneggiate una struttura pubblica recate danno a beni che sono di tutta la comunità, quindi anche vostri, la cui realizzazione ha richiesto il lavoro e l’impegno dei vostri genitori, amici e parenti ma, soprattutto, danneggiate il vostro futuro. Nell’immediato causate un danno alle casse comunali e l’Amministrazione si trova costretta ad effettuare interventi straordinari e spendere ulteriori somme che potrebbero essere destinate all’assistenza sociale e alla manutenzione.
Ma anche nel lungo termine danneggiate voi stessi e il futuro di Campobello, nessun imprenditore investe in un territorio dove i beni pubblici e, più in là, anche quelli privati, probabilmente potranno essere oggetto di chi compie danni per il solo gusto di farlo. Perdurando questo stato di cose nel nostro Comune ci saranno meno opportunità e occasioni di crescita e di lavoro.
Quando si è in giovane età spesso non ci si rende conto delle conseguenze ultime delle proprie azioni e ci si crede “grandi” solo per aver danneggiato qualcosa. Invece si diventa “grandi” quando si riesce a COSTRUIRE qualcosa, perché della nostra vita sarà ricordato ciò che abbiamo costruito e non ciò che abbiamo danneggiato.
Chiudiamo con un appello a tutta la cittadinanza: se vi accorgete di qualcosa o se siete a conoscenza di informazioni in merito a queste azioni criminali denunciatele con forza e segnalatele alle forze dell’ordine senza alcun timore, la città ve ne sarà grata. Chi danneggia, fa del male anche a voi, fa del male a tutti noi campobellesi.
L’Amministrazione Comunale












