Nel nostro Paese ogni qualvolta si debba procedere al rinnovo delle cariche istituzionali,siano esse locali che regionali o nazionali,si assiste al solito “teatrino”, alle eclatanti pantomine riconducibili alla proverbiale opera dei pupi il cui vero scopo consiste nella ricerca spasmodica di trovare i necessari spazi per l’elezione e/o per la riconferma da parte di coloro che scendono nell’agone elettorale.


Non sono rari,quindi,i casi di accorpamenti all’ultimo minuto ,utile per presentazione delle liste elettorali, al ritiro di un aspirante candidato cui,in cambio,viene offerta una comoda e redditizia poltrona e/o la presentazione,al suo posto, di un parente(meglio se trattasi del figlio) o al cambio di bandiera di un candidato che,quasi alla scadenza dei termini previsti,dopo aver pubblicizzato la sua appartenenza ad una certa coalizione o partito che dir si voglia,si candida sotto un altro vessillo forse perché convinto di avere maggiori chances o più probabilità di nomina e/o di riconferma.

Per la verità,dopo i fiumi di inchiostro sinora spesi dalla stampa,nazionale ed estera su tutti i casi di malaffare resi sinora noti, le ignobili sceneggiate televisive(vedasi caso Fiorito della Regione Lazio) nonché le enunciazioni fatte pubblicamente e solennemente dai vertici di tutti i partiti che hanno assicurato di voler fare al loro interno”pulizia”escludendo personaggi noti alla Magistratura per le loro passate malefatte,il cittadino italiano si aspettava la discesa in campo di volti nuovi,di persone veramente pulite dalle facce oneste che potessero convincerlo che qualcosa stava veramente cambiando,che la mala politica era arrivata al capolinea,che,in buona sostanza,si cominciassero ad intravedere evidenti segni di un reale cambiamento capace di far pensare fondatamente che finalmente, seriamente e concretamente, sarebbero stati curati gli interessi della gente(il tanto strombazzato bene del Paese)da parte di una nuova classe dirigente.

Impressioni queste, a mio avviso,ravvisate,al momento,nella sola realtà siciliana chiamata , come noto alla fine del corrente mese,a rinnovare l’Assemblea ed eleggere il nuovo Governatore;impressioni che ritengo saranno condivise dagli italiani delle diverse Regioni man mano che verranno chiamati alle urne perché,a mio modesto avviso,nel nostro Paese il rinnovamento, i ricambi generazionali, i cambiamenti,stante la logica gattopardesca dell’attuale casta politica, non potranno mai verificarsi restando solamente utopie per la gente onesta,colpita da una tassazione altissima(forse la più alta al mondo) e costretta a fare i proverbiali salti mortali per sbarcare il lunario ed arrivare alla fine del mese.

Del resto,anche in campo nazionale,le cose non sono per nulla cambiate,nonostante i solenni pronunciamenti sopra citati,tant’è che i vari big politici sperano ed auspicano un Monti-bis che,a giudizio della gente comune,non è altro che la conferma della incapacità dell’attuale classe politica a governare il Paese, portato con le loro continuate e tuttora attuali ruberie sull’orlo del baratro,che dimostra ancora una volta,qualora ce ne fosse ulteriore bisogno,la insensibilità più assoluta nei confronti dei reali problemi dell’elettorato con l’aggravante che,perdurando un governo di soli tecnici,si finisce con l’affossare lo stesso sistema democratico.

In presenza di uno scenario di tale specie caratterizzato dalla presenza di una casta dedita solamente a sperperare il denaro pubblico,facendone spesso un uso privato alla faccia della legalità,dalla mancanza di avvenire per i giovani,dalla chiusura giornaliera delle imprese,dalla perdita quotidiana del posto di lavoro da parte di tanti padri di famiglia che difficilmente riusciranno a rioccuparsi ,da un indiscriminato aumento delle tasse,dalla impossibilità della crescita che anzi produce soltanto sempre e più numerosi casi di povertà,dalla scomparsa del ceto medio che da sempre costituisce l’asse portante di qualsiasi buona economia e quant’altro,non meraviglierebbe la totale diserzione dalle urne magari al solo scopo di dire a questi signori che è veramente tempo di cambiare tutto(uomini e leggi)perché la gente è realmente stanca di essere maltrattata e per di più di essere presa in giro.

Ma si rassicurino gli aspiranti”Onorevoli”perché gli italiani sono”brava gente”colma di tanta dabbenaggine e di moltissima stupidità che continuerà,more solito,a sprecare l’arma del voto(l’unico mezzo a sua disposizione utile per un effettivo cambiamento) per favorire l’amico o l’amico dell’amico e a subire le angherie per poi lamentarsene,come ha sempre e sinora fatto.

Ma purtroppo,a mio giudizio,così’ è fatto il nostro”BEL PAESE”formato da un popolo che,comunque vadano le cose, ha sempre avuto ed avrà il Governo che si merita!

Salvatore Curcio