Mercoledì 24 ottobre don Nino Gulli e don Giuseppe Pontillo, rispettivamente economo e direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Curia Arcivescovile, si sono recati a Roma presso la sede del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale per ricevere in consegna sei degli otto puttini dell’urna argentea di San Gerlando che erano stati trafugati. Il maresciallo Calogero Gliozzo e il vice brigadiere Mastrojanni dopo avere verificato la corrispondenza degli oggetti ritrovati con la perizia fotografica fornita dal settimanale diocesano L’Amico del Popolo, hanno riconsegnato all’Arcidiocesi i preziosi beni . “Mentre la Cattedrale di Agrigento – dichiara don Giuseppe Pontillo – vive giorni drammatici per lo stato in cui versa, da Roma arriva questo un piccolo segno di speranza. La Chiesa di Agrigento – prosegue – ringrazia l’Arma dei Carabinieri per il prezioso e insostituibile servizio reso al fine di recuperare sei degli otto puttini dell’urna di San Gerlando”. Giovedì 25 ottobre, di ritorno da Roma, don Giuseppe Pontillo e don Nino Gulli, hanno riconsegnato, alla presenza dell’Arcivescovo mons. Francesco Montenegro, i 6 puttini al presidente del Capitolo della Cattedrale, mons. Gaetano Di Liberto, a cui i beni appartengono. I particolari dell’operazione saranno resi noti prossimamente durante una conferenza stampa congiunta con l’Arma dei Carabienieri, la Soprintendenza di Agrigento e l’Ufficio Beni Cultuali dell’Arcidiocesi di Agrigento.