Ci sarebbe il cedimento del pozzetto per le acque bianche dietro lo smottamento che ha cancellato via Mar Caspio, una delle traverse del viale Dune a San Leone. La forza delle acque piovane provenienti da via Casorati, durante l’acquazzone di due giorni fa, ha travolto asfalto e massi, riuscendo a spostare alcuni blocchi di calcestruzzo di diversi metri e ha trasformato parte della quarta spiaggia in una laguna. Il Comune, solo nel pomeriggio di oggi si è attivato per realizzare un sopralluogo, di cui però non sono noti gli esiti. Al momento l’area non è stata né transennata né, tantomeno, interessata da interventi finalizzati a rimuovere il pericolo. Quello della gestione delle acque piovane è comunque un problema che riguarda molte zone del territorio di Agrigento, dal Villaggio Mosè al Quadrivio Spinasanta a, appunto, San Leone. Questo perché si tratta di aree cresciute spesso senza alcuna opera di urbanizzazione perché frutto dell’abusivismo oppure perché costruite con regolare concessione ma senza la possibilità, ad esempio, di usufruire di fogne e reti per le acque bianche.
Gioacchino Schicchi












