E’ ripresa questa mattina la raccolta dei rifiuti nei 19 Comuni dell’Ato Gesa Ag2. Il soggetto attuatore per l’emergenza rifiuti in Sicilia, Maurizio Norrito ha preso in mano la difficile situazione di Agrigento, trovando subito delle soluzioni. Intanto ha precettato i lavoratori minacciandoli di licenziamento se oggi non riprendevano la raccolta, cosa che è avvenuta dopo un consulto con i vertici aziandali del Raggruppamento delle Imprese e i sindacati.
Norrito ha trovato anche dei soldi per le ditte e ha anche diffidato i sindaci a pagare quanto di loro competenza. Ha anche invitato la ditta ditta Catanzaro che gestisce la discarica di Siculiana a mantenerla aperta assicurando dei soldi anche per loro. Insomma il problema per ora è superato. Fino al 5 dicembre sarà lo stesso soggetto attuatore a gestire il servizio, per cui le imprese hanno sospeso le procedure di licenziamento da loro avviate ed anche la diffida ad adempiere notificata a Gesa.
“Ho cercato di spiegare e mediare – ha detto l’amministratore delegato dell’Iseda Giancarlo Alongi, anche nella qualità di capogruppo del raggruppamento delle imprese – ma l’opera di convinzione non mi ha portato da nessuna parte. Ci sono posizioni di credito diversificate fra i netturbini. Lo scorso settembre, quando si registrò l’ennesima emergenza, tutti hanno ricevuto degli acconti sugli arretrati quindi adesso ci ritroviamo con netturbini che sono fermi a luglio coi pagamenti e con altri che invece che sono un pò più avanti. L’idea era di riallineare le loro posizioni, ma anche chi vanta poche mensilità vuole essere pagato fino ad ottobre”.
l direttore del servizio di Igiene Ambiente dell’Asp di Agrigento, Vittorio Spoto, ha nuovamente sollecitato gli enti interessati alla raccolta dei rifiuti ad adoperarsi immediatamente. “È stato effettuato un controllo – scrive Spoto – ed è emerso che la raccolta non avviene da circa 9 giorni. Tale situazione determina un grave inconveniente igienico sanitario e costituisce pericolo per la salute pubblica, ragione per cui occorre ripristinare immediatamente la raccolta dei rifiuti a salvaguardia della salute pubblica”.
. A Palermo è, intanto, in corso una riunione fra i responsabili del raggruppamento di imprese, che si occupano della raccolta dei rifiuti, i sindacati, i sindaci dei Comuni coinvolti nell’emergenza e il commissario liquidatore dell’Ato Gesa Ag2 Teresa Restivo. La strada che potrebbe essere seguita è quella della precettazione dei lavoratori. “Gli iscritti alla Cgil – ha spiegato il segretario della funzione pubblica Alfonso Buscemi – si dicono pronti a tornare al lavorare da subito. Ci sono però delle frange di ostilità”.












