Meglio il coito interrotto che il preservativo o la pillola. Così gli adolescenti italiani approcciano alla prevenzione anticoncezionale, cadendo poi nel panico di gravidanze indesiderate. Infatti, “oltre 23.000 richieste di aiuto (il 44% del totale), rivolte allo sportello on line ‘Chiedilo agli esperti’ di Diregiovani.it, hanno riguardato esclusivamente il terrore di maternità premature e la paura di non saper utilizzare al meglio i metodi contraccettivi”. Ecco perché l’équipe di medici e psicoterapeuti dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) presenterà oggi il quinto video di approfondimento di ‘Se sso è meglio Live!’ sulla ‘Contraccezione’, all’interno del portale Diregiovani.it (http://www.diregiovani.it/rubriche/sesso-e-meglio/18308-sesso-e-meglio-live-metodi-contraccettivi.dg), per “fare chiarezza rispetto alle innumerevoli offerte anticoncezionali proposte ai giovani: da quelle ormonali, quali la pillola, il cerotto e l’anello vaginale, a quelle meccaniche o di barriera come il profilattico e il diaframma. Dai dispositivi intrauterini sempre meno utilizzati, come la spirale, a quelli di emergenza come la pillola del giorno dopo”. Per quanto riguarda i metodi di barriera è stata “ben definita a tutti i livelli, soprattutto tra i giovani, l’importanza dell’uso del profilattico quale migliore protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili. Mentre per prevenire gravidanze indesiderate- hanno proseguito i medici dell’IdO- la contraccezione ormonale è quella più efficace”. Purtroppo c’è ancora “molta confusione sulla vasta gamma delle precauzioni in commercio, sul loro corretto utilizzo e sui possibili effetti collaterali. Spesso- ha sottolineato l’équipe di esperti- ci si procura notizie mediante un passaparola che rischia di fornire informazioni poco chiare e non attendibili. In tal senso la figura di uno specialista a cui affidarsi riveste un ruolo fondamentale, in grado di arginare il senso di disorientamento e chiarire dubbi e perplessità”. Il ginecologo, infatti, essendo “esperto e aggiornato nel settore, può rispondere più adeguatamente alle esigenze individuali, in quanto non esiste un metodo contraccettivo valido per tutti, né uno solo utilizzabile per sempre”. Gli psicoterapeuti dell’IdO hanno ricordato infine che una “contraccezione sicura significa poter imparare l’alfabeto dell’amore consapevoli delle conseguenze, con entusiasmo e tenerezza, senza black-out emotivi ad ogni giorno di ritardo del ciclo o a ogni segnale del corpo che non riusciamo a decifrare. Riteniamo che parlarne insieme e scegliere una contraccezione ‘su misura’ può contribuire a vivere una vita sessuale serena, responsabile e senza timori eccessivi, aiutando la persona a stare bene con il proprio corpo e con l’altro”. Come ogni giovedì, anche oggi per chi volesse parlare direttamente con un esperto di questo problema, ‘Se sso è meglio!’ proporrà la possibilità di interagire in tempo reale con un servizio di chat live fruibile dalle 15 alle 16.30.