Sono 60 gli onorevoli alla loro prima esperienza all’Assemblea regionale siciliana, trenta i deputati riconfermati in questa XVI legislatura, alcuni di lungo corso. Tra i banchi di sala d’Ercole spiccano 15 donne, un record senza precedenti per il Parlamento più antico d’Europa, dove nella passata legislatura sedevano solo tre donne.
Tra le novità anche la presenza del Movimento Cinque Stelle, guidato da Giancarlo Cancelleri, capogruppo dei 15 grillini che nella seduta inaugurale di oggi hanno tirato la volata per la presidenza dell’Ars al loro collega Antonio Venturino che, come previsto ha ottenuto quindici voti.
Dopo l’insediamento e il giuramento che ha segnato l’apertura della nuova stagione assembleare, il regolamento dell’Ars prevede cinque giorni di tempo per la costituzione dei gruppi parlamentari con l’indicazione formale dei capigruppo. Salvo sorprese, i gruppi, che dovrebbero insediarsi nella seduta di martedì prossimo, saranno nove: quattro quelli della coalizione che sostiene il governo di Rosario Crocetta, per un totale di 41 deputati, e cinque quelli delle opposizioni, che tuttavia non fanno, al momento fronte comune. Il Pd conta 14 deputati, 11 l’Udc, cinque il Movimento per il territorio (Mpt), 5 la lista Crocetta.
Poi ci sono quattro deputati eletti nel listino (gli altri quattro formeranno il gruppo Mpt) che opteranno per uno dei gruppi della coalizione, più Crocetta. Il gruppo più consistente, con 15 componenti, è quello dei Cinque Stelle, mentre il Partito dei siciliani (Pds-Mpa) sarà composto da otto deputati, nonostante abbia conquistato 9 seggi alle elezioni: l’ex capogruppo Nicola D’Agostino, nei giorni scorsi, ha lasciato il partito e probabilmente passerà con la coalizione che appoggia il governo.
Sono sei i parlamentari di Grande Sud, mentre il Pdl conta 12 onorevoli; quattro i deputati del Pid-Cantiere popolare e quattro gli eletti nella lista Musumeci, che ha perso Salvo Lo Giudice, transitato dopo essere stato eletto, nel Mpt.


















