Berlusconi esce vincitore da “Servizio Pubblico” e il Pdl guadagna terreno. E’ questa la sintesi del recupero del Pdl nei sondaggi. L’effetto Santoro si è fatto sentire, premiando l’ex premier e il suo partito. Secondo il sondaggio Emg di La7, la coalizione Italia Bene comune, guidata da Pier Luigi Bersani, perde il 2,9% rispetto a quattro settimane fa. Quella di Berlusconi guadagna il 2,6%. Il distacco è di 9,5 punti.
Nel centrosinistra, il Pd passa dal 34,3 al 32,4%, Sinistra, Ecologia e Libertà di Nichi Vendola perde un punto e scivola al 4,1% mentre i socialisti restano stabili allo 0,9 per cento. Nella coalizione di centrodestra, guidata da Silvio Berlusconi, il Pdl passa dal 16% al 18,4%, mentre la Lega Nord perde mezzo punto percentuale e si assesta al 5,9%; la Destra di Storace passa dal 2,5% al 2,3%, mentre i Fratelli d’Italia di La Russa, Crosetto e Meloni sono all’1%.
In calo la coalizione di centro guidata da Mario Monti. L’Udc di Casini scende dal 4,4% al 3,4%, mentre Fli di Gianfranco Fini perde lo 0,9%: attestandosi all’1,6 per cento. La lista civica di Monti, alla prima rilevazione, viene data al 9,8 per cento. In totale, la coalizione di centro viene data al 14,8 per cento.
Da segnalare il crollo del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, passato dal 16,6% al 12,1 per cento; mentre continua a guadagnare consensi Antonio Ingroia con la sua Rivoluzione Civile, data al 5,2% rispetto alla precedente rilevazione in cui veniva data al 4,7 per cento. Fare per Fermare il Declino, di Oscar Giannino, viene dato all’1,2% rispetto al precedento 0,7 per cento. Gli indecisi sono al 10,7%, chi voterà scheda bianca al 3% mentre calano dell’1,7% gli astenuti, che si assestano al 26,6 per cento.

















