Il Pm della Procura distrettuale antimafia di Palermo, Giuseppe Fici, ha chiesto la condanna a 16 anni di reclusione per Carmelo Marotta, di Ribera, imprenditore. E’ accusato di aver fatto parte di Cosa Nostra e di avere favorito la latitanza del boss Giuseppe Falsone a Marsiglia. Il prossimo 27 febbraio sarà la volta degli avvocati difensori Aldo Rossi e Nino Zanghì. Poi, il collegio giudicante entrerà in camera di consiglio per la sentenza. Questo processo, celebrato a Sciacca, scaturisce dall’operazione antimafia “Maginot” già sfociato in un processo celebrato con il rito abbreviato e concluso con 9 condanne: Giuseppe Falsone a 18 anni di reclusione; 8 anni e 8 mesi Salvatore Morreale, di Favara, 42 anni, e Antonino Pirrera, 59 anni, di Favara; 8 anni di reclusione sono stati inflitti a Carmelo Cacciatore, 47 anni, di Agrigento e Francesco Caramazza, 38 anni, di Agrigento; 6 anni di carcere per Calogero Pirrera, 73 anni, di Favara e Liborio Parello, 41 anni, di Agrigento; 2 anni e 8 mesi di reclusione per Giuseppe Maurello, 42 anni, di Lucca Sicula e Antonino Perricone, 41 anni, di Villafranza Sicula.