Si è celebrata venerdì sera, 25 gennaio, una nuova seduta di Consiglio Comunale.

Erano presenti 27 consiglieri su 30. I lavori sono iniziati con le comunicazioni del presidente Mimmo Licata che ha preannunciato una prossima riunione dei capigruppo consiliari: “Adozione misure correttive a salvaguardia della sana gestione finanziaria”.


Alla riunione sarà invitato anche il collegio dei revisori dei conti ai quali sarà chiesto formalmente il parere di competenza.

Nell’altra comunicazione il presidente ha esortato il dirigente della III Direzione, architetto Munna, a presentare, quanto prima, la relazione sui piani di lottizzazione e annesse aree, precedentemente richiesta con esplicita nota.

Con la terza comunicazione Licata ha voluto aggiornare i consiglieri presenti sullo stato della vicenda “Istituto scolastico comprensivo Crispi” di Borgalino e IPIA Marconi femminile la cui sorte non è ad oggi per niente chiara. Sono infatti emersi due episodi contrastanti: da un lato un verbale sottoscritto alla fine di una riunione avvenuta lo scorso  23 gennaio,  tra l’amministrazione provinciale, rappresentata dall’assessore alla Pubblica istruzione, Marchetta, e quella comunale rappresentata dal vice sindaco, Gaetano Rizzo e da una rappresentanza di capigruppo consiliari e il presidente Licata, dall’altro una nota del sindaco Corbo che, alla luce delle nuove richieste del dirigente del Crispi sull’utilizzo delle aule vuote, comunicava che non era più possibile allocare nelle stesse le sezioni della Marconi.

Sono seguiti dibattiti dai toni accesi tra i rappresentanti dei partiti di minoranza e l’amministratore Rizzo, culminati nella richiesta di immediate dimissioni al vice sindaco da parte del capogruppo del PDL.

Si è poi passati alle cinque interrogazioni previste all’odg e alla interpellanza.

Ricordiamo che tra le interrogazioni due erano a firma di Di Benedetto e Milioti (attività servizio di radiologia Presidio Territoriale di Assistenza di Canicattì e richiesta atti impegno spesa appresamento e fornitura idrica immobili comunali da parte della Girgenti Acque), due erano a firma di Tiranno (cedimenti e buche il Largo Aosta e vie limitrofe e sull’impossibilità per l’amministrazione di coprire le spese per l’ospitalità dei minori stranieri non accompagnati) e l’ultima a firma dei PD Muratore e Maira che chiedevano notizie sull’impianto idrico dello Spazio Arte di Canicattì.

Nell’interpellanza, i firmatari Comparato e Daniele chiedevano notizie sullo stato della piscina comunale. I sottoscrittori annunciano di voler trasformare l’interpellanza in mozione da presentare al prossimo consiglio comunale essendosi dichiarati non soddisfatti dalle risposte fornite dall’amministrazione comunale.

I lavori del Consiglio comunale,  sono stati aggiornati a questa sera,  30 gennaio, sempre alle ore 18,30, per discutere dei punti 1 e 2 del precedente ordine del giorno “Approvazione ”Regolamento comunale per la disciplina dell’attività negoziale e la fornitura di lavori, beni e servizi in economia” di pertinenza dell’VIII Commissione consiliare e l’Approvazione dell’”aggiornamento del Piano comunale di emergenza di Protezione civile” di pertinenza della III e della VII Commissione consiliare, e i cinque debiti fuori bilancio inseriti nell’ordine del giorno  aggiuntivo.