In una location sino ad oggi inconsueta per questo tipo di manifestazioni, l’Amministrazione attiva, con a capo il Sindaco Gianni Picone, apre le porte agli incontri culturali presso il Municipio e mette a disposizione la Sala “Giudici Saetta e Livatino” attrezzata per l’occasione come Sala Conferenze. L’idea di tenere aperto il Palazzo di Città di sabato sera per celebrare un evento diverso rispetto alla normale vita amministrativa del Comune vuole essere il segno di appartenenza che il Sindaco vuole dare, a tutti i cittadini, di un edificio pubblico che non è di proprietà di chi lo amministra ma di tutti i Campobellesi.

L’incontro, organizzato dal Gruppo di Studio di Riabilitazione Neurocognitiva in collaborazione del Lions Club Ravanusa-Campobello, si terrà sabato 2 febbraio alle 17.30.


“L’uomo a due dimensioni, da un lato c’è l’anima, la ragione, la “res cogitans”, dall’altro c’è il corpo, la “res extensa”.

E’ questo il concetto di uomo che oggi prevale nella nostra società occidentale. Da un lato la mente che detta i comandi, dall’altro il corpo che ubbidisce a questi comandi.

Questa visione dualistica dell’uomo ha radici lontane, nasce nell’Antica Grecia, con Platone.

All’interno di questa visione, il corpo assume significato di oggetto, aggregato di parti, pura materia.

Tutto ciò ha influenzato la scienza, la medicina che ci consegnano un corpo visto e non vissuto, un corpo burattino, un “modello” di corpo, una “idea di corpo”.

Oggi, la fenomenologia cerca di ridare dignità al corpo, riportandolo alla sua originaria “apertura al mondo”.

Ripercorreremo l’evoluzione del concetto di Corpo e Movimento, e come queste conoscenze hanno influenzato e continuano ad influenzarne il recupero”.