Giuseppe Sardino, di Naro, collaboratore di giustizia, è comparso ieri dinanzi al Gup del Tribunale di Palermo, Lorenzo Matassa, per rispndere  dell’omicidio del ravanusano Angelo Lentini e della distruzione del cadavere del campobellese Giuseppe Spatazza. Il luo legale di fiducia ha chiesto il rito abbreviato e il giudice si è riservato di decidere. I familiari Lentini si sono costituiti parte civile. Il processo riprenderà il 27 marzo. Sardino con il suo pentimento ha confessato, tra le altre cose, di avere partecipato, con ruoli diversi ad entrambi gli omicidi per i quali non era mai stato accusato. Angelo Lentini, ucciso a Ravanusa il primo giugno del 2006, è stato punito dal boss Giuseppe Falsone perché ritenuto tra gli autori dell’omicidio del suo compaesano Vito Zagarrio. Spatazza, ucciso sempre da Giuseppe Falsone, secondo Sardino, venne soppresso perché si temeva potesse diventare collaboratore di giustizia ed accusare uno di componenti del gruppo di fuoco dell’ex latitante campobellese.