Nel 2011 il reddito disponibile delle famiglie italiane è cresciuto, in un anno e in valori correnti, del 2,1%. In cima alla classifica, inaspettatamente, la Basilicata (+3,5%); ultima, meno insospettata, la Sicilia (+0,4%). A rilevarlo è l’Istat nel rapporto sul “Reddito disponibile delle famiglie nelle Regioni”, aggiornato al 2011.

Il livello di reddito disponibile per abitante più elevato è goduto dalle famiglie del Nord Italia, con circa 20.800 euro. Nel Centro, il livello è di poco inferiore (19.300) mentre al Sud il valore medio è ben al di sotto della media nazionale (13.400 euro nel Mezzogiorno e 18.000 la media nel Paese).


Allarmante è il differenziale negativo tra Nord e Sud, pari al 35,7%, e rispetto alla media nazionale (25,5%).

Considerando le singole regioni, in testa alla graduatoria del reddito per abitante si posiziona Bolzano, con circa 22.800 euro pro capite, seguita da Valle d’Aosta (22.500 euro) e Emilia Romagna (21.600 euro). Campania (12.500 euro), Sicilia (13.000 euro) e Calabria (13.200 euro) sono le regioni in cui il reddito disponibile per abitante è più basso.

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