Sembra che Canicattì soffra di un male comune a molti centri abitati, in questi anni si nota sempre di più una netta differenza tra le zone periferiche e il cosiddetto centro.
I quartieri di nuova espansione, sono l’esempio eclatante di uno stato di fatiscenza vergognosa. I cittadini che vivono in queste zone, lamentano lo stato di precarietà che dura da troppo tempo.
In queste zone da anni manca l’asfalto e lo spettacolo che si presenta a chi l’attraversa per la prima volta non è dei migliori, figuriamoci a chi ci vive.
Proteste più che giustificate, rafforzate da un’inadeguata, saltuaria ed incompleta pulizia delle strade.
L’ordine e la pulizia delle vie, sono l’indice che attesta la cura e l’attenzione che l’amministrazione è in grado di offrire al territorio che sovrintende. Canicattì una volta era famosa per l’Uva Italia ma adesso sembra più conosciuta come il paese dove abbonda la “sporcizia”.












