Michela Stancheris è il nuovo assessore al Turismo della Regione siciliana, mentre i Beni culturali saranno guidati da Mariarita Sgarlata. Lo ha appena annunciato il governatore Rosario Crocetta, incontrando i giornalisti all’Ars.
Le due donne rimpiazzeranno Franco Battiato e Antonio Zichichi, cacciati dal presidente della Regione. La Sgarlata è un’archeologa, La Stancheris è una delle assistenti di Crocetta: “Il presidente mi ha colto di sorpresa – dice -, mi ha proposto di fare l’assessore un quarto d’ora prima di annunciarlo in conferenza stampa. Ho accettato con entusiasmo, come primo atto andrò a Lipari, dove ieri si è suicidato un imprenditore”.
Stancheris è bergamasca e ha lavorato con Crocetta durante l’esperienza del presidente come parlamentare europeo. “Non sono siciliana, ma spero che questo sia positivo, faro l’assessore al Turismo con l’occhio e l’approccio della turista”.
Sempre più rosa dunque la giunta siciliana: sono otto le donne nella squadra di governo su un totale di dodici assessori. “Siamo la giunta con il maggior numero di donne in Italia – dice Crocetta, presentando i due nuovi assessori alla stampa -. Continuiamo a valorizzare le donne e i giovani, con coraggio e determinazione, che forse mancano in altre parti del Paese”.
Il governatore conferma: “La scelta della Stancheris l’ho fatta mezz’ora fa. E mi sono vergognato nel non averla fatta prima: spesso non si vedono le cose fatte troppo lontano o troppo vicino, questo era il caso. Mi aveva irritato il riferimento all’amicizia con Presti, come se io avessi potuto fare una scelta del genere solo per amicizia”.
Crocetta parla poi del mecenate Antonio Presti, che non ha accettato la proposta di fare l’assessore ai Beni culturali: “E’ uno fra i migliori artisti al mondo, cui però non piaceva l’idea di inserirsi all’interno dello scenario politico, ho visto una persona che soffriva all’idea di interpretare un ruolo che non sente come proprio. Un gesto autentico quello di Presti, da apprezzare. Pensare con la testa degli artisti è molto difficile, Presti sarà sempre una risorsa per il governo, così come tanti altri intellettuali e artisti; lo ringrazio e gli chiedo scusa a nome di quella politica che lo ha attaccato ingiustamente”.
Il presidente aggiunge che “da un primo sondaggio fatto con gli esponenti della coalizione devo dire che i due nomi sono piaciuti a tutti”. E a chi rilancia l’immagine del cerchio magico, il governatore risponde: “Prima la Stancheris guadagnava tremila euro al mese, stando dietro di me per ventiquatt’ore al giorno. Certo se il cerchio magico diventa il riferimento ad un’etica va bene, se invece è una logica di potere lo rinnego. Nessuno dei miei assessori si prende responsabilità pensando a logiche meramente di potere, ma di servizio”.

















