Il giudice monocratico della sezione penale del tribunale di Sciacca, Grazia Scaturro, ha condannato Salvino Crapanzano, di 48 anni, del luogo, a 8 mesi di reclusione (pena sospesa) e al pagamento del risarcimento danni alla parte civile pari a 7.000 euro, oltre ad una multa di 300 euro. Secondo la pubblica accusa, Crapanzano, in qualità di dipendente addetto al servizio bar del cine Campidoglio, avrebbe messo in atto una serie di raggiri e artifizi per truffare il suo datore di lavoro. Al centro della truffa ci sarebbero stati i poc-corn. Crapanzano avrebbe ripetuto il riciclo di bicchieri di plastica usati inducendo in errore il gestore della sala cinematografica in relazione all’effettivo incasso realizzato dalla vendita dei pop-corn.














