L’ultima operazione della Guardia di Finanza, che ha portato al sequestro di numerose armi e munizioni, evidenzia l’importante ruolo che la Guardia di finanza ha assunto nel controllo del territorio in una provincia ad alta densità mafiosa, come quella agrigentina .

Nell’ultimo anno, le Fiamme gialle, grazie all’input operativo dettato dal colonnello Massimo Sobrà, sono riuscite  ad ottenere successi non soltanto nel controllo in materia di spesa pubblica ed utilizzo delle entrate ma anche in importanti settori di contrasto al crimine organizzato.


L’operazione di sabato 13 aprile, condotta magistralmente dagli uomini della tenenza di Canicattì coordinati dal tenente Michele Filomena, apre scenari importanti nella lotta al crimine organizzato. Grazie all’acume investigativo del tenente Filomena, la Gdf è riuscita, in tempi brevissimi, a portare a termine un’operazione che a monte si profilava tutt’altro che facile.

I finanzieri di Canicattì infatti, avendo un fondato sospetto che un soggetto residente a Naro nascondesse armi e munizioni non denunciate, ai sensi dell’art. 41 del TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) hanno proceduto a serrati controlli, in una vasta area  che si estende dal territorio di Naro a quello di Castrofilippo,  controlli  terminati con perquisizione e sequestro di un vero e proprio arsenale.

Le armi scoperte dai finanzieri infatti, erano occultate in luoghi di difficile accesso e soprattutto erano tenute in ottimo stato di conservazione, pronte all’uso.  I militari delle Fiamme gialle,  dopo essere riusciti a scovare le armi  in contrada Donato,  hanno immediatmente alleratto i colleghi della tenenza di Canicattì che  prontamente si recavano presso la residenza del soggetto arrestato, trovando un’ulteriore arma con matricola abrasa.

Adesso saranno i rilievi balistici della polizia scientifica  a stabilire se tali armi sono state usate in precedenti azioni criminose. Il calibro delle armi ritrovate infatti, non esclude che possano essere state utilizzate in azioni criminali compiute in provincia di Agrigento.

Negli ultimi mesi l’azione di controllo in materia di polizia economico finanziaria portata avanti dalla Guardia di finanza ha dato risultati non indifferenti, basti pensare ad una delle ultime operazioni portate avanti dai militari della Guardia di Finanza di Canicattì, che hanno  scoperto un’azienda di Naro, operante nel settore della fabbricazione di articoli tessili, che ha illecitamente incassato  finanziamenti pubblici per complessivi 4,5 milioni di euro .

Le fiamme Gialle , con le recenti operazioni, hanno allargato il loro campo operativo evidenziando un ruolo importante nel contrasto al crimine organizzato e non.