Il Comune di Canicattì, a seguito della denuncia presentata dall’avvocato Nicola Romano che ha agito nell’interesse e  per conto del signor Cosimo Laera di Putignano, vittima di una tentata aggressione da parte di un randagio, ha impegnato la somma di 892 euro a saldo , stralcio e transazione di ogni qualsiasi pretesa derivante dal sinistro avvenuto il 2 agosto del 2012.

Nella   relazione  dell’intervento stilato dal comando della polizia municipale di Canicattì,  si legge che il signor Laera ha  dichiarato di aver subito  una tentata aggressione in via Fasci Siciliani, nei pressi del negozio Modiva, e di aver riportato una lieve ferita sopra il ciglio dell’occhio destro e gli occhiali da vista rotti.


Tale azione, in qualità di testimone, è stata convalidata dal signor Angelo Sferrazza.

Secondo l’ufficio legale del Comune,  la ricostruzione della dinamica del sinistro risulta compatibile  con i danni subiti e si deduce che si configura la responsabilità dell’Ente.

Per questo motivo, l’avvocato del Comune, Angela Santamaria, ha proposto di impegnare la somma di 892 euro da prelevare dal capitolo di bilancio: “Spese per liti, arbitraggi e risarcimenti”.