Roba decisamente “old”? Non proprio. Tornano in Sicilia i matrimoni bianchi. Nella maggior parte dei casi è colpa del maschio. Il mal di testa, i crampi, la stanchezza. Fatto sta che aumentano i matrimoni in bianco. La conseguenza è che la crisi coniugale arriva molto prima del settimo anno. i dati siciliani ridimensionano le vecchie etichette di amatori focosi. La crisi della famiglia, in generale, trova la sponda ideale in queste considerazione.
In generale il sesso non diminuisce, ma appare scemata all’interno della coppia fino a determinare i cosiddetti ‘matrimoni bianchi’, cioè quelle unioni coniugali caratterizzate da mancanza, assoluta o relativa, di attività sessuale sia dall’inizio del matrimonio, sia dopo i primi sette anni dalla sua celebrazione.
Secondo recenti studi del Censis, della Società Italiana di Andrologia ed una ricerca dei sessuologi americani, nel nostro Paese il 20% delle separazioni deriva dalla mancanza o dall’insufficienza di sesso nella vita coniugale della coppia. Molte consorti infedeli si ritrovano sempre più appagate sessualmente al di fuori del matrimonio, rifiutano con alta frequenza la pratica del sesso con i mariti: vi sono casi in cui mogli apparentemente insensibili al sesso nell’ambito matrimoniale si siano dimostrate poi particolarmente attive e fantasiose oltre il Lare familiare.
Marco Sciortino SiciliaInformazioni












